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AUSTRALIA
27/10/2008
Dads
on the Air
Governi
logorati addormentati alla guida!
di Peter van de Voorde Ottobre 2008
In
questioni che richiedono una azione urgente, i governi “logorati”
delle democrazie occidentali sono diventati I maestri della inazione.
Per molti anni questi governi inetti hanno permesso ai cowboys,
i bulli e gli psicopatici dell’industria finanziaria internazionale
di spadroneggiare e decidere come deve funzionare il sistema.
Il risultato prevedibile ha visto il collasso del sistema finanziario
globale e la distruzione della sicurezza economica di milioni
di persone che lavorano duro in tutto il mondo. Improvvisamente
noi siamo testimoni di una reazione improntata al panico da parte
degli stessi governi “logorati” la cui ignoranza ed
inazione hanno per prime causato questo disastro.
Ci sono altre zone degne di attenzione che si è continuato
ad ignorare e senza dubbio causeranno parecchi sconvolgimenti
in futuro. Il soggetto dell’ingiustizia sociale è
qualcosa di cui i governi parlano senza agire tanto è vero
che ben poco si è fatto negli ultimi tempi. Una delle principali
aree di interesse è il modo in cui i governi occidentali
hanno pasticciato nelle indicazioni complesse che hanno a che
fare con la Legge Familiare. Ancora una volta siamo testimoni
di come ai cowboys, bulli e psicopatici della lucrativa industria
del divorzio si sia permesso di assumere il controllo e gestire
le liti per decenni. E nonostante questo vediamo ancora le vite
ed il futuro di molti milioni di uomini, donne e bambini innocenti
distrutte nel procedere di questo dominio.
Facendo seguito a 35 anni di incontrastata costante crescita dell’industria
della Legge Familiare e dei suoi mercenari, ora cominciamo a vedere
le orrende ramificazioni della diffusa ignoranza e della inazione
a lungo termine da parte dei governi internazionali. Molti milioni
di genitori corretti e responsabili ed altri membri delle loro
famiglie sono a forza distaccati dai loro figli biologici contro
il loro volere in tutto il mondo a livelli che raggiungono le
caratteristiche di una pandemia.
Uno dei problemi è il sofisticato lavaggio del cervello
che è stato inflitto indifferentemente su inconsapevoli
media, pubblico, burocrati e politici. A parte ascoltare il parere
di alcuni rappresentanti senza alcuna influenza, i governi hanno
generalmente scelto di non accogliere suggerimenti sulle politiche
da seguire in tema di Legge Familiare da fonti indipendenti attendibili.
Al contrario cercano linee guida dai loro stessi burocrati o consiglieri
che hanno il loro interesse privato oppure dalla stessa industria
della Legge Familiare. Per quanto possano essere accurati, i suggerimenti
cauti e politicamente scorretti sulla Legge Familiare non sono
ben accolti nelle democrazie occidentali e questo è un
fatto che non viene neppure diffuso.
Ci sono anche altre ragioni dietro al fatto che il pubblico ascolti
in dettaglio così poco da coloro che affrontano i problemi
legali delle famiglie in modo razionale. I cosiddetti “
esperti” delle leggi sulla famiglia, che dominano i dibattiti
lo fanno in modo da servire se stessi, un modo che non ha nulla
a che fare col distribuire giustizia ed uguaglianza ma ha molto
a che fare con il mantenere lo status quo. Operando intensamente
su più fronti, la maggior parte di loro si occupano di
intimidire coloro che vogliono parlare liberamente, oltre ad occuparsi
anche di nascondere informazioni in modo da indebolire il dibattito.
In primo luogo la maggior parte degli impiegati governativi sono
scoraggiati dal fare commenti pubblici su argomenti oggetto di
contenziosi. I governi preferiscono impiegare agenzie governative
ed utilizzare i loro esperi di relazioni pubbliche, per redigere
comunicati stampa fatti su misura.
In secondo luogo i ricercatori vengono messi pesantemente sotto
pressione perché si adeguino al paradigma prevalente della
propagande e dell’allarmismo femminista se desiderano ricevere
contributi per le loro ricerche.
Terzo:i membri dell’establishment che servono se stessi
e che hanno un interesse acquisito nel mantenere l’industria
delle leggi sulla famiglia malamente viziata, parlano in continuazione
in termini declamatori di coloro che osano sfidarli. La maggioranza
della comunità ed i principali media accettano come realtà
questa melodrammatica propaganda.
Quarto: vediamo la soppressione di importanti informazioni sull’operato
dei tribunali familiari, agenzie di sostegno ai minori ed i professionisti
della salute che evidenzierebbero le grossolane ingiustizie del
sistema e gli orrendi effetti della sistematica persecuzione delle
sue vittime.
Questa secretazione fornisce una notevole motivazione alla consapevolezza
della comunità. La domanda che dobbiamo porre è:
perché queste informazioni vengono nascoste alla comunità?
Che cosa stanno nascondendo? Perché hanno tanta paura?
Perché non si pongono più domande nei nostri parlamenti?
Questa è la stessa “logora” ignoranza ed inettitudine
governativa che ha portato al collasso del sistema finanziario
globale.
I nostri governi devono riformare le fonti da cui traggono i suggerimenti
sulle leggi familiari. Lo stridente allarmismo dei suoi consiglieri
pubblici e le iniziative spesso fondamentaliste della politica
femminista, sgorgando dalle profondità del pubblico impiego,
sono da tempo scisse dalla realtà. L’industria internazionale
delle leggi familiari è una oscena collezione di gruppi
di interesse privato, diabolicamente inclinati a strappare quanto
più possibile delle risorse finanziarie di inconsapevoli
genitori che si separano, come si evince da una moltitudine di
articoli. Tutti i molti rimedi artificiosi avanzati da una successione
di governi si sono dimostrati un fallimento ed una totale perdita
di tempo e risorse. Chiaramente si sta cavalcando il cavallo perdente.
I maghi pubblicitari del governo, creatori di miti, sono stati
elevato ad uno stato divino e la loro mitica retorica piena di
menzogne è stata promossa a vangelo ed usata da coloro
che stanno beneficiando dei loro fraudolenti guadagni strappati
alle famiglie che si separano. Solo una manciata di giornalisti
di indagine si sono presi il tempo per cercare la verità
dato che queste storie tendono ad essere considerate politicamente
scorrette e fuori moda e non sono facili da vendere nel clima
attuale.
Come si è portato in discussione recentemente da parte
di tanti nel mondo, forse è arrivato il momento che i governi
delle democrazie occidentali comincino a procurarsi le informazioni
sulle loro politiche sulle leggi familiari da color che nella
comunità sono i più svantaggiati e soffrono i peggiori
eccessi di crudeltà da parte di coloro che sono al centro
della attuale debacle. Continuare ad attingere informazioni da
coloro che stanno approfittando di questo volgare travestimento
della giustizia e che, essi stessi, perpetrano queste crudeltà,
mostra una allarmante mancanza di comprensione da parte dei governi
sulle complesse istanze che si pongono.
Se si dovesse verificare questa “illuminazione” dei
legislatori e dei media, allora almeno ci sarebbe la possibilità
che alcune soluzioni reali possano emergere per spezzare l’attuale
impasse. Questo volgare tradimento della fiducia pubblica da parte
di molti in posizioni influenti fanno sì che i grandi e
presuntuosi appaiano piccoli ed impotenti. In effetti nell’area
complessa delle leggi familiari i nostri legislatori politici
continuano a comportarsi in una maniera commisurata alla mancanza
di attitudini intellettuali sufficienti per contare fino a dieci.
Le voci della ragione sono inconsistenti su questo terreno quanto
una birra fresca nel mezzo del Sahara. Per quanto tempo ancora
tollereremo questo olocausto dei nostri legami familiari con i
nostri figli. Per quanto tempo ancora ci terremo da parte ed accetteremo
silenziosamente la propaganda messa in giro dai maghi dell’informazione
impiegati dai nostri “logori” governi?
Che cosa potete fare voi, come individui, per portare qualche
cambiamento?
Possiamo fare molto, in particolare dato che storicamente nulla
di tanto ingiusto è sostenibile e quindi il cambiamento
è inevitabile. Comunque questo problema non si risolverà
da solo e possiamo vedere quanto siano inetti i governi nel risolvere
problemi complessi. Così tocca a noi, innanzitutto, cominciare
a indirizzare il dibattito ed impostare l’agenda.
Politici ignoranti vengono prodotti da una comunità ignorante,
di conseguenza non possiamo aspettarci che la nostra attuale scelta
di politici fornisca le risposte, tocca solo ed unicamente a tutti
noi educare la comunità. Ci sono molti modi in cui una
comunità informata può mandare un messaggio forte
ai nostri politici: che “ non tollereremo oltre che lo stato
tolga a forza i minori dall’amore, la cura e la protezione
di genitori responsabili”. È possibile.
PER FAVORE, PENSATECI!
Peter van de Voorde
Presenter and Researcher
DADS ON THE AIR, AUSTRALIA
www.dadsontheair.net
[Grazie
ad Enio per la traduzione in italiano – 27/10/2008]
AUSTRALIA
21/10/2008
Lone
Fathers
"THE
NOOS" the Lone Fathers Association Australia official newsletter
Leggi
la newsletter - formato pdf
BELGIO
14/10/2008
Sosraptsparentaux
AZIONE«
Cambio di marcia» !
Davanti all'Ufficio di Mr Jo Vandeurzen
Mercoledì 15 Ottobre 2008 alle 14h00
Comunicato
stampa Dall'arrivo
di Mr Jo Vandeurzen al SPF Giustizia, la situazione dei genitori
vittime di rapimenti parentali peggiora sempre più.
Nonostante le varie interpellanze alla Camera e al Senato e
nonostante la sua promessa di incontrare i genitori, il Sig.
Ministro gioca all'uomo invisibile.
La situazione essendo giunta ad un punto morto, i genitori hanno
deciso di dare al Ministro della Giustizia una piccola lezione
di guida secondo il tema: il cambio di marcia o come passare
dall'essere in folle ad una velocità massima autorizzata
!!
I genitori andranno quindi muniti di una scatola del cambio
per una lezione sulla scalinata del SPF Giustizia.
Consegneranno una lettera aperta al ministro della Giustizia
elencando i principali punti del loro metodo di innesto a frizione.
lettera
A Mr Vandeurzen (formato .doc - fr)
Quando
? Mercoledì 15 ottobre 2008 alle 14h00
Dove ? Ufficio di Mr Jo Vandeurzen
SPF Justice
Bd de Waterloo 115, 1000 Bruxelles
Mr
Vandeurzen riuscirà a ricuperare il proprio ritardo,
taglierà il traguardo vincitore o si fermerà in
panna di volontà nelle scuderie del ministero ?
Lo saprete IN DIRETTO, dalle 14h, al Grand
Premio dei SPF !!!
Per maggiori informazioni, conttatare :
Mrs Kouhmane Sultana : +32 (0) 2 763 23 17 – GSM : +32
(0)494/41 54 84
e-mail: sosraptsparentaux @ hotmail.com
FRANCIA
10/10/2008
I
Comme Identité
13
dicembre 2008
Parigi - davanti all'Assemblea Nazionale
Mobilizzazione interassociativa
per
il diritto dell’identità dei minori,
e per la parità
Per
presentare delle rivendicazioni parentali, in merito alla disparità
di educazione dei figli per uno dei genitori, dopo una separazione
o un divorzio, e le sue gravi conseguenze.
UK-SCOZIA
I Nonni davanti al Parlamento Scozzese, 1 ottobre 2008
Grandparents
Apart UK - Jimmy Deuchars http://www.grandparentsapart.co.uk hanno avuto l'autorizzazione
a stare con il loro Centro Mobile di Informazione e Educazione
per la Famiglia davanti al Parlamento Scozzese mercoledì
1 ottobre 2008 dalle 11h15 alle 2h30
Questo
è il loro libro per denunciare l'ingiustizia della legge
per la famiglia :
‘Grandparents
Speak Out for Vulnerable Children’
Jimmy
Deuchars
Grandparents Apart UK
STATI
UNITI
27/09/2008
Parental And Civil Rights Alliance
F4J
2 attivisti allo stadio Ohio Stadium di Columbus
Donald
Tenn è un uomo pieno di convinzioni. Dal giorno in cui
l'ho incontrato, una cosa sola guida ogni sua mossa. Tenn è
un papà al quale manca sua figlia Madison e per la quale
si preoccupa in ogni momento della giornata.
Madison e Tenn sono vittime della madre di Madison Shannon e
dal disastro chiamato sistema della giustizia per la famiglia.
Shannon ha rapito in modo illegale Madison dalla California
all'Illinois. Quando ha saputo che la legge l'avrebbe costretta
a riportare indietro Madison, ha subito messo in atto false
denunce di violenza domestica contro Tenn. [...]
Oggi Tenn, dalla California, travestito da Spiderman e Paul
Fisher, dell'Ohio, travestito da Batman, tutti due membri di
Fathers4Justice, sono attualmente ad un'altezza di 100 metri
su una gru fuori dallo stadio Ohio Stadium a Columbus. Hanno
sbandierato uno striscione di 40 piedi che dice FERMATE LA GUERRA
CONTRO I PADRI.
[...]
John Fowler, coordinatore nazionale per F4J commenta, "Questi
padri hanno aspettato per anni un cambiamento. Le loro richieste
non sono state ascoltate mentre tutto quello che chiedono è
di potere amare e crescere i propri figli. Perchè dovrebbe
essere negato ai figli il diritto di avere 2 genitori che li
amano?"
[...]
Tenn descrive le telefonate che riceve in ogni momento della
giornata "abbiamo decine di nuovi membri ogni mese, solo
in California." "Ogni genitore pensa che suo caso
sia unico. Non realizzano che ho sentito la stessa identica
storia centinaie di volte."
"E i padri non sono gli unici genitori vittime" aggiunge,
"mi chiamano anche le madri e i nonni." Si prevede
che per il 2010 un quarto dei genitori non affidatari sarà
di sesso femminile. Sito
internet Jugs for Justice [in inglese] Sito
internet Mensnewsdaily [in inglese]
AUSTRALIA
25/09/2008
Dads
on the Air
IL
DISTRUTTIVO MODELLO "GENITORE UNICO AFFIDATARIO"
di Peter van de Voorde
Per chiarire le idee di coloro che ancora negano l’esistenza
dell’Alienazione Parentale e per evidenziare le conseguenze
disastrose del modello di Custodia Parentale, ho emendato la “Carta
di coercizione di Biderman” http://www.nwrain.net/~refocus/coerchrt.html
per mostrare come le stesse tecniche di lavaggio del cervello siano
usate da genitori unici affidatari per tenere sotto controllo qualsiasi
aspetto delle vite dei loro figli e come siano facilmente in grado
di eliminare i genitori non affidatari dalle loro vite. Essi riescono
a trascinare nell’età adulta questi sfortunati figli
manipolati con una falsa percezione della realtà, lasciando
che sia la comunità a raccogliere i pezzi dei conseguenti
problemi che questi genitori hanno creato.
Ciò mostra chiaramente perché il modello di “unico
genitore affidatario” debba essere abolito prima che noi possiamo
anche solo iniziare a ridurre l’incubo che i nostri figli
affrontano a causa dell’attuale sistema.
Rimuovere tutti i controlli permettendo ad un Genitore Unico Affidatario
di rimuovere, impunito, metà della famiglia biologica di
un minore, una metà che può fornire quei controlli
durante la loro infanzia e negli anni di formazione, lascia i nostri
figli esposti a qualsiasi tipo di abuso, ivi compresi, anche se
non sono i soli, quelli fisici, sessuali, emozionali e psicologici.
Questo è un abuso sui minori sponsorizzato dallo stato ed
è una macroscopica violazione dei diritti umani universalmente
accettati dei genitori non affidatari e dei loro figli biologici.
Carta di coercizione di Biderman:
(se applicata nel contesto del distruttivo modello della Custodia
dell’Unico Genitore Affidatario).
"La maggioranza delle persone che utilizzano il lavaggio del
cervello .... usano metodi simili a quelli delle guardie carcerarie
che riconoscono che il controllo fisico non è mai acquisito
facilmente senza la cooperazione del carcerato. Il modo più
efficiente per ottenere quella cooperazione avviene attraverso una
manipolazione sovversiva della mente e dei sentimenti della vittima
che quindi diventa un prigioniero psicologico oltre che fisico”
da una pubblicazione di Amnesty International “Report
sulla tortura” che illustra il lavaggio del cervello
dei prigionieri.
Peter
van de Voorde
Presenter and Researcher
DADS ON THE AIR, AUSTRALIA
www.dadsontheair.net
[Grazie
ad Enio per la traduzione in italiano – 02/10/2008]
STATI
UNITI
19/09/2008
American Coalition for
Fathers and Children
Uscita
del libro di Alec Baldwin
"Promises to Ourselves"
Questa
sera 19 settembre 2008
Il canale ABC's 20/20 manderà in onda una trasmissione
su Padri e Affidamento dei Figli. Come tutti sapete l'uscita
del nuovo libro di Alec Baldwin "Promises to Ourselves"
è programmato per la settimana prossima. La trasmissione
di questa sera include dei commenti di Baldwin.
"Una
promessa a noi stessi: viaggio attraverso la paternità
e il divorzio"
Alec Baldwin sul divorzio, sui bambini e sulla riconciliazione
L'attore dice che molti giudici e avvocati durante i divorzi
sono “corrotti, incapaci, pigri, stupidi".
Da GRAY di KETURAH
19 settembre 2008
La battaglia per l'affido di Alec Baldwin e di Kim Basinger
per la loro figlia di 12 anni, Ireland, ha fatto i titoli internazionali
per anni. La coppia divorzia nel 2002 dopo nove anni di matrimonio,
ma le accuse maligne da entrambi le parti vanno avanti, culminando
nel messaggio vocale gravissimo del 2007 nel quale Baldwin rimprovera
sua figlia. Fonte
notizia in inglese Guarda
il video Leggi
l'anticipazione del libro - pagina
2 - pagina
3 - pagina
4
ARGENTINA
19/09/2008
Diego Hernán Cecchini
REGNO
UNITO
Coniugi separati che impediscono all’ex partner di incontrare
i figli potrebbero essere costretti a prestare servizi sociali
in base alle leggi che entreranno in vigore in autunno
Due
attivisti di “Fathers 4 justice” hanno protestato
sul tetto di uno dei leader del partito laburista Harriet Harman.
(foto di Carl Court/PA)
Coniugi separati che impediscono all’ex partner di incontrare
i figli potrebbero essere costretti a prestare servizi sociali
in base alle leggi che entreranno in vigore in autunno.
È probabile che questa novità venga ben accolta
dai gruppi che difendono i diritti dei padri, gruppi che negli
ultimi anni hanno condotto campagne di alto impatto per evidenziare
i problemi che i padri incontrano nel mantenere i contatti con
i loro figli una volta che la coppia si è separata.
Tuttavia la norma ha avuto critiche da alcuni esperti di giurisprudenza.
“ Non sono convinto che un lavoro non pagato possa cambiare
il comportamento o il modo di pensare della gente” ha detto
Anthony Douglas, massimo dirigente di Cafcass, consulente delle
corti nell’interesse dei minori nei procedimenti giudiziari
sulle famiglie. “Potrebbe essere la cosa giusta in una manciata
di casi. Ma ciò di cui abbiamo veramente bisogno sono più
servizi specialistici di supporto alle famiglie con capacità
di consigliare sia i minori che i genitori”
Harry Fletcher, portavoce di Napo ha affermato che la norma potrebbe
vedere migliaia di persone, in prevalenza donne, criminalizzate.
“Porterebbe donne sconvolte a fare lavori non pagati a fianco
di persone condannate per atti criminali” ha avvertito “
sarebbe in conflitto con le responsabilità del prendersi
cura dei minori”.
La legge sull’adozione che entra in vigore in Novembre vedrà
i genitori, che vengono meno alle sentenze sui contatti fissate
in corte, costretti a svolgere fino a 100 ore di lavoro di utilità
sociale che possono includere la raccolta di rifiuti oppure lavorare
in negozi gestiti da associazioni benefiche. Se rifiutano, la
pena può essere elevata fino a 200 ore di servizio di pubblica
utilità e poi trasformata in pena pecuniaria.
Le nuove misure riflettono una crescente attenzione sul sistema
giuridico che riguarda le famiglie. I critici affermano che sono
oscure, mancano di trasparenza e che i lavoratori sociali coinvolti
nella stesura dei rapporti godono di eccessivo potere. “Il
sistema giudiziario è così lento e la punizione
in caso di disobbedienza è usata così raramente
che la gente pensa di potersela cavare impedendo ad un padre o
ad una madre di vedere i loro figli. – ha detto Jon Davies,
massimo dirigente di Family Need Fathers – ma noi siamo
scettici a proposito di queste leggi. Ciò di cui abbiamo
bisogno è un cambiamento nel sistema dibattimentale dei
tribunali. Dobbiamo innanzitutto evitare che la gente si rivolga
al tribunale.”
Cafcass si occupa ogni anno di 85.000 casi che coinvolgono coppie
che si separano ed hanno figli. Circa 15.000 di questi casi hanno
come conseguenza sentenze di contatto. Al momento i genitori che
rifiutano agli ex coniugi il contatto con i figli sono costretti
ad affrontare colloqui per risolvere la disputa. Ma ci sono poche
sanzioni per costringere i genitori ad assoggettarsi alle delibere
di contatto.
Il problema dell’acceso ai figli da parte di genitori separati
e divorziati è venuto in primo piano in anni recenti con
i gruppi di difesa dei diritti dei padri che affermano di stare
ricevendo un trattamento ingiusto. Il problema è stato
posto prevalentemente dalle associazioni dei padri poiché
i tribunali di solito decidono che i figli rimangano con la madre
quando un matrimonio viene annullato. Membri del gruppo Fathers
4 Justice hanno lanciato una serie di iniziative di notevole impatto
per attirare l’attenzione sulle loro richieste, fra queste
l’occupazione, in costume da supereroi, del tetto dell’abitazione
di Harriet Harman, esponente di spicco dei laburisti.
In base a quanto affermato da Napo, la grande maggioranza delle
violazioni alle sentenze di contatto avviene da parte di donne,
spesso in base alla convinzione della madre che i figli soffriranno
nell’avere contatti con i padri.
Una portavoce del governo ha difeso la nuova legge. “Queste
misure, che includono anche l’obbligo di partecipare ad
attività di contatto quali lezioni sull’essere genitore
o svolgere lavoro non retribuito, offrono al tribunale nuovi modi
per aiutare a trovare soluzioni laddove sussistano seri conflitti
fra le parti in causa.” [Grazie
ad Enio per la traduzione in italiano - 19/09/2008]
Marcel Vervloesem, diventa cieco per lo sciopero
della fame e della sete, per chiedere il rispetto dei suoi diritti
costituzionali. E' stato condannato a 4 anni di carcere per
crimini che la medicina non lo ritiene in grado fisicamente
di potere mettere in atto.
La priorità del governo è quella di sbarazzare
il belgio dall'uomo che ha fatto luce sulla corruzione che copre
l'industria dello sfruttamento sessuale dei minori.
La stampa a fatto la descrizione di un gioioso ingresso di Marcel
Vervloesem in prigione, per passarci 4 anni della sua vita scrivendo
le sue memorie. La censura è applicata manu militari.
La polizia di Turnhout è intervenuta, nei 3 minuti successivi,
armata fino ai denti, per vietare un reportage di fotografie
davanti al carcere.
14h10
- conto alla rovescia
Marcel Vervloesem è rientrato nella prigione di Turnhout
alle 14.10, questo 5 settembre 2008. Lui ha cominciato uno sciopero
della fame e della sete che dovrebbe ucciderlo in una settimana.
Lui prevede di cadere in coma entro tre giorni. Lui ha ottenuto
dalla sua famiglia che non si opporrà alle sue ultime
volontà,,che consistono nel suo rifiuto alla rianimazione,
fintanto che il Belgio gli rifiuta il rispetto dei suoi diritti
costituzionali. Il ministro belga della giustizia ed i tribunali
responsabili della sua condanna con l'assenza scomparsa di una
quarantina di documenti della difesa, hanno rifiutato ogni commento
ai giornalisti olandesi che loro chiedevano delle spiegazioni.
Marcel Vervloesem ha scoperto dopo il 1988 numerose reti pedopornocriminali,
che il procuratore TACK aveva qualificato come" bolle di
sapone scoppiate". Un reportage della RTBF (in linea) mostra
Robbie Vander Plancken, prostituito all'età di 12 anni,
che spiegava la scomparsa dei bambini già avviati alla
prostituzione, e che a costoro i pedocriminali offrivano più
soldi per convincerli ad andare a lavorare nei loro bordelli
. Manuel Schadwald, il ragazzo tedesco la cui ricerca ha condotto
Marcel Vervloesem allo schedario Zandvoort in Olanda, è
sempre in vita, con i capelli più lunghi e gli orecchini,
secondo lui. Lui non contatta sua madre perchè ne ha
vergogna.
La "bolla di sapone scoppiata" non ha mai giustificato
un inchiesta in Belgio, ma è stata usata per chiedere
4 anni di prigione all'uomo che aveva esposto questo traffico
di bambini, giustificando la pena con crimini che la medicina
diceva essere impossibili da compiere fisicamente da Marcel.
Marcel Vervloesem è in vita per miracolo, poichè
non gli sono state fatte cure mediche quando era in prigione
abusivamente nel 2005. Il Belgio gli ha dato la scelta tra morire
con dignità o scomparire grazie alla violazione dei suoi
diritti fondamentali. Il suo stato di salute è tale e
la legge non permette più l'incarcerazione domiciliare,
ma la "giustizia" lo vuole in prigione.
Nessun commento. Non ci sono illusioni da farsi, ciò
che si vede attraverso la stampa belga è che sembra che
si prepari un altro crimine di stato in più. L'informatione
belga è così controllata,che 49.000 pagine lette
in quattro giorni sul sito Droit Fondamental non sono state
sufficienti ai motori di ricerca internet per mettere assieme
una petizione che lo avrebbe sostenuto. Molti si sono lamentati
di una pirateria che impediva di firmare.
Il Werkgroep Morkhoven, organizzazione civile fondata da Marcel
Vervloesem per aiutare le persone emarginate, si volgerà
verso l' Europa, per domandare delle leggi che potranno prevenire
queste future scelleratezze in un domani. E' desolante che sia
necessaria la morte di un eroe fiammingo per avere la fortuna
di ottenerle.
Disinformazione dell'agenzia Belga Informazioni cancellate in
blu
L'uomo è stato condannato in febbraio a quattro anni
di prigione per abusi sessuali su minori, quando la medicina
l'ha riconosciuto incapace di compiere questi crimini per il
suo stato di salute. Lui (minaccia di fare) farà uno
sciopero della fame e della sete
TURNHOUT Marcel Vervloesem per la prima volta denunciato nel
1988, la scomparsa di un ragazzo ad opera di una rete pedocriminale
ma, secondo i tabloïds belgi, si sarebbe proclamato dopo
il caso Dutroux (nel 1996) "cacciatore di pedofili".
Lui è stato condannato in febbraio a quattro anni di
prigione per abusi sessuali su minori di età, si presenterà
venerdì alla prigione di Turnhout. L'uomo menace cependant
inizierà uno sciopero della fame e della sete, ha indiqué
confermato mercoledì dall'associazione Werkgroep Morkhoven
all'agenzia Belga.
Marcel Vervloesem aveva creato la sua associazione nel 1989,
Werkgroep Morkhoven per lottare contro la pedopornografia. In
febbraio di quest'anno, è stato condannato a quattro
anni di prigione ferma per abusi sessuali su minori d’età,
in mancanza di una quarantina di parti della difesa. L' uomo
ha denunciato un complotto contro lui ed ha introdotto un ricorso
per cassazione, che è stato respinto, senza che i giudici
giustifichino la moltitudine di errori di procedura. Lui si
è rivolto alla Corte europea dei Diritti dell'Uomo.
Marcel Vervloesem nel frattempo è stato invitato a presentarsi
alla prigione di Turnhout per scontare la sua pena. " Lui
si presenterà. Se prendesse la fuga, tutto il mondo penserebbe
che fosse colpevole", ha detto un membro del Werkgroep
Morkhoven. Marcel Vervloesem ha egualmente dichiarato che farà
lo sciopero della fame e della sete fintanto che sarà
in carcere i suoi diritti costituzionali non saranno rispettati.
SPAGNA
18/09/2008
Unidos por la Custodia Compartida
Valencia - 1a sentenza a favore dell'affido condiviso
17 settembre 2008
Il Tribunale di Catalunya si pronuncia a favore dell'affido
condiviso. Per la prima volta è stato considerato benefico
per l'evoluzione del figlio in caso di separazione.
Notizia
ricevuta da Avv. Luis Arego Fonte
notizia
Barcelona. (EFE).- El Tribunal Superior de Justicia de Catalunya
(TSJC), unificador de doctrina en derecho civil catalán,
se ha manifestado por primera vez a favor de la custodia compartida
de los hijos en una sentencia de divorcio, por considerarla
beneficiosa para la evolución del niño en casos
de ruptura matrimonial.
La sentencia, dictada por la máxima instancia en derecho
civil catalán, sienta un precedente para la creación
de doctrina en un asunto que la Generalitat pretende regular
mediante la aprobación del Código de Familia,
que propone establecer la custodia compartida como régimen
preferente.
En el fallo, la sala civil y penal del TSJC desestima el recurso
presentado por un padre divorciado que reclamaba la custodia
compartida de sus dos hijos, con el argumento de que este tribunal
no es la instancia que debe decidir sobre el fondo de la cuestión,
a no ser que la sentencia apelada fuera "irracional, ilógica
o arbitraria".
Sin embargo, el TSJC aprovecha la sentencia desestimatoria para
pronunciarse, por primera vez, sobre la custodia compartida
de los hijos, un régimen que, en su opinión, presenta
"indudables ventajas para la evolución y desarrollo
del niño en las situaciones de conflicto familiar producido
por la ruptura matrimonial (...)".
Para el tribunal, que cita cuatro informes internacionales sobre
el efecto de las custodias compartidas en los menores, dicho
régimen evita la aparición de "conflictos
de lealtades" en los niños respecto a sus padres,
favorece la comunicación entre éstos y permite
ver la ruptura sin "vencedores y vencidos ni culpables
e inocentes".
< Otra de las ventajas que el TSJC ve en la custodia compartida
es que contribuye a concebir el reparto equilibrado de cargas
familiares como algo natural, y no eventual o accidental, lo
que favorece "la implantación en los hijos de la
idea de la igualdad de sexos".Además de su apoyo
a ese régimen de guarda de los hijos, la sentencia del
alto tribunal catalán incorpora otros pronunciamientos
novedosos, como considerar que la custodia compartida puede
otorgarse sin atenerse a los requisitos establecidos en el Código
Civil español, que exige que, en caso de desacuerdo de
los padres, el fiscal emita un dictamen favorable a la misma.
En otra manifestación innovadora, la sentencia no descarta
que en la concesión de custodias compartidas se establezcan
también pensiones alimenticias para compensar "las
situaciones de desigualdad en el tiempo de convivencia con uno
y otro progenitor".
Dichas pensiones, de acuerdo con el tribunal, vendrían
a "procurar un cierto equilibrio y una razonable estabilidad
en la calidad y la intensidad" del cuidado de los hijos,
para evitar que se vean sometidos "a los vaivenes derivados
de la diferente capacidad adquisitiva de sus progenitores custodios".
SPAGNA
12/09/2008
Unidos
por la Custodia Compartida
Uniti
Per l'Affido Condiviso
Manifestazione a Madrid
5 ottobre 2008
Manifestazione a Barcellona
30 novembre 2008
¡ÚNETE YA!
STATI
UNITI
7/09/2008
Children
Need Both Parents
Minister
Ronald E. Smith has passed
A message to all members of Children Need Both Parents
Friends,
It is with an extremely sad heart that we announce Minister Ronald
E. Smtih passed away on September 5, 2008 from a massive heart
attack. Minister Smith was not only the Founder of Children Need
Both Parents, an author, and an advocate but also a proud parent.
We are all still recovering from this unexpected news. However,
a message from the family will be posted very shortly.
Minister Ronald Smith
I
Figli del mondo intero perdono con lui uno dei loro migliori difensori.
Le nostre più sentite condoglianze alla sua Famiglia
e a tutta l'associazione Children Need Both Parents
Children of all the world are loosing with him one of their best
defenders.
Our sincerest condolences to his Family
and to the Association Children Need Both Parents
Associazione Figli Negati
REGNO
UNITO
2/09/2008
Grandparents Apart
A
well known saying [Un detto ben noto]
Un
detto ben noto. I governi dicono che le organizzazioni per bambini
sono:
“per i migliori interessi dei Figli”
Un'altra dichiarazione ben nota dai governi è:
“I nonni sono molto importanti nella vita dei figli”.
Allora perché i nonni non sono promossi come tali? In
particolare modo quando loro ed i bambini sono di solito la
parte innocente danneggiata delle rotture familiari. Incoraggiano
le organizzazioni per bambini per assicurare che i nonni siano
ancora disponibili per loro? No! Non lo fanno. Non fare nulla
non incoraggia i genitori a pensare al danno ai loro propri
bambini. Questo è completamente irresponsabile da parte
delle organizzazioni che dicono che operano per i migliori interessi
del bambino.
Non si può negare che molti bambini sono stati salvati
da abuso e da povertà dai nonni che sono i maggiori curatori
di bambini nel mondo, spesso senza pagamento ed assicurandosi
sempre che i bambini abbiano tutto quello che serve a loro.
Chi sa meglio cosa succede nella loro famiglia in primo luogo
stando anche in una posizione tale da potere aiutare se consentito?
Ma il contatto legale nipote/nonni è sempre negato ai
governi del Regno Unito, è il loro atteggiamento che
aliena quella persona speciale dalle vite dei bambini.
La Carta per i Nipoti è stata prodotta dal governo scozzese
in modo spontaneo. La risposta che abbiamo ottenuto è
“non abbiamo bisogno di usarla”....
Deve essere resa legale per incoraggiare le organizzazioni a
promuovere maggiormente il ruolo dei nonni di cui dicono così
spesso che sono una parte essenziale nella vita dei bambini.
Dovrebbero muovere il cielo e la terra per usare tutte le protezioni
a disposizione per la protezione dei nostri bambini, e non farlo
significa comportarsi da criminali.
Jimmy
Deuchars
Grandparents Apart UK
SVIZZERA
31/08/2008
GeCoBi
Il
primo numero della newsletter della GeCoBi Agosto 2008
Gli
eventi passati
L’Associazione svizzera per la bigenitorialità
(GeCoBi) è stata creata il 13 maggio 2008 in quanto associazione
nazionale. 15 organizzazioni hanno preparato per tre anni di
seguito questa creazione, insieme ad una proposta di cambiamento
di legge per una co-responsabilità genitoriale. Questa
proposta è stata presentata all'ufficio federale di Giustizia
durante il mese di giugno 2007. Con la
manifestazione nazionale per la bigenitorialità del
17 mai 2008 sulla Place fédérale, la GeCoBi a
dato un primo segno forte della sua esistenza. Sulla nostra
home page potrete ritrovare tante testimonianze, i discorsi
pronunciati e le uscite stampa nazionale. La creazione di un'associazione
che ragruppa organizzazioni impegnate per la genitorialità
- a livello nazionale - è stata benvenuta da tutti.
Durante
le prossime settimane, i prossimi mesi, la tappa capitale sarà
quella di fare accettare il nostro progetto di legge per una
co-responsabilità genitoriale. Lottiamo per questo da
anni perchè entrambi i genitori abbiano gli stessi diritti
e soprattutto perchè i figli possano mantenere la relazione
con entrambi i genitori.
[...]
Il nostro progetto di legge non chiede soltanto un'autorità
genitoriale condivisa, ma una co-responsabilità genitoriale.
Significa richiedere non solo la condivisione dell'autorità
genitoriale ma anche e soprattutto la giusta condivisione dei
doveri educativi e curativi tra i due genitori.
Questo punto di vista avrebbe il vantaggio di alleggerire le
madri spesso sovraccariche, di implicare maggiormente la responsabilità
dei padri e, soprattutto, di offrire ai figli una relazione
equilibrata tra la madre e il padre.
Ottobre
2008: il Dipartimento per la Giustizia proporrà in consultazione
un progetto di legge relativa all'autorità genitoriale
condivisa. Ci auguriamo ovviamente che le nostre idee e proposte
siano prese in considerazione. Abbiamo rilavorato e completato
i nostri argomenti per potere convincere.
Oliver
Hunziker
Präsident GeCoBi
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