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BELGIO

30/05/2008



"Access Denied"
Pascal Gallez
Sabine Vander Elst

nell'ambito degli eventi promossi per il 25/04/2008

"access denied, accès interdit" - "accesso negato"

1a parte
2a parte

Grazie a Thilo Muehlberger per questo filmato

http://1777.lapetition.be
La petizione sarà chiusa il 7 febbraio 2009.

SVEZIA
27/05/2008
PappaRättsGruppen

Riassunto in merito al Congresso dei Padri a Karlsruhe, 3 e 4 Maggio 2008
Appunti, commenti e link
Da Ulf Andersson

Clicca sul manifesto
per leggere tutto il documento
(formato pdf - versione inglese)

BELGIO

26/05/2008



J'aime Papa et Maman
blog pour laisser un commentaire

COMUNICATO STAMPA
RICHIESTA DI AIUTO
SIAMO MINACCIATI DALLA NOSTRA MAMMA
MENTRE CHIEDIAMO PER NOI E PER
TUTTI I BAMBINI DEL MONDO DI POTERE AMARE I NOSTRI DUE GENITORI.

COMUNICATO STAMPA DESTINATO AI GIORNALI, RADIO E TELEVISIONI DEL MONDO INTERO.
COMUNICATO URGENTE A TUTTE LE FAMIGLIE DEL MONDO ED A TUTTE LE ASSOCIAZIONI E SPECIALISTI PER LA DIFESA DEI LEGAMI GENITORIALI.

VENITE NUMEROSI MARTEDI' 27 MAGGIO 2008
ALLE 9H00

all'udienza PUBBLICA tenuta da Madame la Presidente del Tribunale di Prima Istanza di Liège, sedendo per direttissima, sedendo presso la sede ordinaria delle proprie udienze, presso suo Ufficio, Palais de Justice, Place Saint-Lambert, salle A, a Liège.
Tutti quelli che vengono con il treno devono scendere a LIEGE PALAIS.
LA STAZIONE DI LIEGE PALAIS SI TROVA A 100 METRI DAL PALAZZO DI GIUSTIZIA.
GRAZIE MILLE per le vostre reazioni ed incoraggiamenti.
Ricevo chiamate dal mondo intero, le visite sul nostro blog aumentano, i commenti pure; risponderemo tramite email a tutti quelli che hanno lasciato il loro indirizzo email.
Spero che Mamma e mia sorella (que Robin ed io amiamo) COMPRENDERANNO un giorno che tutti i bambini del mondo hanno il diritto di amare i loro 2 genitori, che loro CI RAGGIUNGERANNO per fare cambiare le leggi e le mentalità per proteggere in modo efficace i legami genitoriali oggi distrutti.
Chiediamo a quelli che già hanno una maglietta o un cappelletto realizzati da Patric:
1 Papà = 1 Mamma
di portarlo.
Chiediamo ad ognuno di stampare un gran numero di pagine del sito per distribuirle davanti al palazzo spiegando che questo sito e la nostra associazione avente come scopo quello di proteggere i legami genitoriali sono minacciati.
SECONDO UN AVVOCATO SPECIALISTA E CONOSCIUTO DI CUI FAREMO IL NOME SOLO CON IL SUO CONSENSO, LO SCOPO DELLA RICHIESTA IN DIRETTISSIMA VIOLA GLI ARTICOLI 19 E 25 DELLA COSTITUZIONE INSIEME ALL'ARTICOLO 10 DEI DIRITTI DELL'UOMO.

Tornando da scuola, giovedì 22 maggio, IN PIENO PERIODO DI REVISIONE PER I NOSTRI ESAMI, mio fratello Robin ed io abbiamo trovato 3 lettere di ufficiale giudiziario nella nostra cassetta delle lettere.

NOSTRA MAMMA E NOSTRA SORELLA ASSISTITE DALLO STESSO AVVOCATO, il presidente del Foro (Batonnier) JM DEFOURNY, si costituiscono parte civile IN DIRETTISSIMA contro noi e nostro padre (cf sopra). Ritengono di aver subito un pregiudizio grave perchè abbiamo partecipato a quella trasmissione del 12/03/2008 alla quale hanno rifiutato di partecipare e durante la quale abbiamo deciso di lanciare un appello per creare l'associazione con scopo umanitario : J'aimePapaetMaman. CHIEDONO LA RADIAZIONE E LA SOPPRESSIONE DEL BLOG E DEL SITO INTERNET INSIEME AL DIVIETO DI CREAZIONE DI UN'ASSOCIAZIONE INSIEME AD INTERESSI DI MORA GIORNALIERI PARI A 1000 EURO. LA GIUSTIZIA NON HA MAI CREDUTO QUELLO CHE ABBIAMO DETTO ANCHE SE ABBIAMO SEMPRE DETTO E RIPETUTO LA VERITA'.
NOSTRA SORELLA RIFIUTA SENZA VALIDI MOTIVI DI VEDERE NOSTRO PAPA' E NON E' MAI STATA DISTURBATA PER QUESTO.
NOSTRA MAMMA RIFIUTA DI VEDERCI PERCHE' VIVIAMO CON NOSTRO PADRE CON OGNI VOLTA UN PRETESTO DIVERSO E ADESSO PER IL FATTO CHE ABBIAMO PARTECIPATO AD UNA TRASMISSIONE SENZA IL SUO CONSENSO, SENZA MAI ESSERE DISTURBATA PER QUESTO.
VISTO CHE IMPEDISCE NOSTRO FRATELLO BORIS PORTATORE DI HANDICAP MENTALE DI VEDERE NOSTRO PAPA', NE SIAMO TENUTI ALLA LARGA ANCHE NOI.
SENZA QUELLA TRASMISSIONE, IL NOSTRO CALVARIO CHE DURA DA PIU' DI 10 ANNI NON SAREBBE MAI STATO CONOSCIUTO E NON AVREMMO POTUTO AVERE L'OCCASIONE DI CREARE UN'ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE.

PERCHE' NOI VOGLIANO CHE QUELLO CHE PURTROPPO E' CAPITATO A NOI NON SUCCEDA MAI PIU' AD ALTRI BAMBINI. PERCHE' PRIMA DI DIVENTARE A NOSTRA VOLTA GENITORI VOGLIAMO AVERE LA CERTEZZA DI POTERE MANTENERE DURANTE TUTTA LA VITA L'AMORE E LA STIMA DEI NOSTRI FIGLI, ANCHE DOPO UNA SEPARAZIONE.
200 000 RAGAZZI NON VEDONO PIU' UNO DEI LORO GENITORI!!!
DEVE CESSARE!!!
QUESTE FREQUENTI PERDITE DI LEGAMI GENITORIALI LA MAGGIOR PARTE DEL TEMPO TRA I FIGLI ED I LORO PADRI DEVONO CESSARE.

I NOSTRI PSICOLOGI CI HANNO SPIEGATO CHENOSTRA SORELLA E' PSICOLOGICAMENTE IN TRAPPOLA COME TANTI ALTRI FIGLI ANCHE DIVENTATI ADULTI. QUESTA TRAPPOLA CHIAMATA ALIENAZIONE GENITORIALE DEVE ESSERE DISTRUTTA.

CHIEDO AIUTO.
CHIEDO A QUALSIASI GIURISTA, AVVOCATO, PSICOLOGO ED A QUALSIASI PERSONA SENSIBILIZZATA DI VOLERCI AIUTARE PER :
- RENDERE NOSTRO SITO CONFORME ALLA LEGGE.
- CREARE LA NOSTRA ASSOCIAZIONE.
- SCRIVERE IL LIBRO DELLA MIA VITA DI BAMBINO PER POTERLO PUBBLICARE A GENNAIO 2009 QUANDO AVRO' 18 ANNI.

VISTO CHE TANTISSIME PERSONE CHE RINGRAZIAMO CI INCORAGGIANO A FARE, IO E MIO FRATELLO ROBIN CONTINUEREMO A DIRE TUTTA LA VERITA' SENZA PERDERE DI VISTA GLI SCOPI UMANITARI DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE ANCHE SE DOBBIAMO COMBATTERE ED ANCHE CAMBIARE PAESE.

per favore lasciate un commento
sul nostro blog

CANADA
25/05/2008
Yvon Dallaire
"La reale funzione del padre"

Buongiorno a tutti e a tutte,
il 15 giugno (8 giugno in Belgio) 2008 ci sarà la Festa del Papà. Per questa occasione, vorrei offrirvi questo testo intitolato "La reale funzione del padre". Siete autorizzati a pubblicarlo e diffonderlo come meglio credete a condizione di citarne le referenze.
Fonte testo in francese

In questo giorno della festa dei padri ed in un contesto sociale in cui sempre più padri vogliono implicarsi nell'istruzione dei loro bambini, sarebbe forse buono chiedersi la precisazione: “In cosa consiste realmente la funzione paterna? „ In che cosa questa funzione è complementare, e non simile, alla funzione materna? Quale è la missione reale del padre? Ecco alcuni elementi di riflessione che ho raccolto nel corso delle mie letture e della mia vita di padre e che mi sono serviti per scrivere il capitolo Un padre, per fare cosa ?

1
Esiste una differenza fondamentale tra ruolo sessuale e funzione sessuale. Riassumendo, il ruolo indica comportamenti, atti o atteggiamenti coscienti, volontari, concreti, intercambiabili e relativi come i compiti domestici o di fornitori. Questi ruoli evolvono nel tempo e nei modi e possono essere indifferentemente compiuti dalla madre o il padre (identità di genere). La funzione è al contrario dei ruoli poiché questa è inconsciente, psicologica (non volontaria), unica, specifica ed assoluta (identità sessuale). Nessuna madre, nonostante la sua buona volontà, può svolgere la funzione paterna; può svolgere soltanto “la sua„ funzione materna. E viceversa!

La funzione materna è prima di tutto una funzione di matrice, di fonte di nutrizione, di busta, di recipiente di vita, di ritenzione. La madre rappresenta il riparo, la sicurezza, la protezione, il calore, l'affezione, la fusione, la comprensione la madre rappresenta l'amore. La funzione del padre è una funzione di separazione, di espulsione del seno materno, di distinzione, di differenziazione. Il padre deve istruire i suoi bambini nel senso etimologico della parola “educare„: fare uscire, tirare fuori, condurre al di fuori con cura.

La funzione del padre è di separare il figlio della madre. Deve interporsi tra la madre ed il bambino per permettere al bambino di sviluppare la propria identità al di fuori della simbiosi materna e ricordare alla madre che è anche una donna, un'amante, un essere di piacere, non soltanto un essere di dovere generoso. Se la madre rappresenta l'amore fusionale, il padre rappresenta i limiti, le frontiere, la separazione psicologica.
Il bambino ha bisogno di sentire tutta l'attenzione della madre per scoprire la sua potenza. Ma ha anche bisogno dei divieti di suo padre per conoscere i propri limiti ed apprendere a fare attenzione agli altri. Il bambino apprende, tramite sua madre, che è al centro dell'universo, del suo universo; deve apprendere, tramite suo padre, che esistono diversi universi con i quali dovrà collaborare per sopravvivere e crescere. Il bambino deve apprendere a porrsi a metà strada tra l'atteggiamento del gatto e del cane. Il gatto si crede il padrone vedendo tutto quello che il suo “schiavo„ fà per lui, mentre il cane percepisce il suo proprietario come padrone perché è capace di fare di tutto per lui.

Secondo gli psicologi, la funzione paterna si manifesta in cinque settori precisi:
1. La protezione. Prima, grazie alla sua forza fisica, questa protezione era soprattutto limitata ai pericoli fisici esterni: l'uomo delle caverne doveva proteggere i suoi dai predatori di qualsiasi tipo. L'uomo del XXIe secolo sarà sempre più destinato a garantire, in più, una sicurezza emotiva non solo per i suoi bambini, ma anche per sua moglie (questa è del resto una delle principali domande della donna moderna). Sua moglie ed i suoi bambini vogliono potere contare su lui. Di conseguenza, deve ovviamente essere presente, fisicamente e psicologicamente, ed essere valorizzato in questa funzione.
2. L'istruzione. Il padre deve facilitare ai suoi bambini l'apprendistato dell'autocontrollo; deve insegnare loro a rinunciare alla soddisfazione immediata delle proprie necessità e desideri; deve insegnare loro la pazienza. Deve soprattutto aiutarli ad incanalare la loro aggressività verso un'espressione positiva e costruttiva di questa. È ovvio che, così facendo, apprende anche lui a gestire meglio le proprie necessità e la propria aggressività. Ma non è insegnando che si impara ad insegnare?
3. L'iniziazione. Il padre ha anche come funzione di umanizzare il bambino alla frustrazione ed alla mancanza per poterlo integrare nel mondo adulto ed il mondo sociale, come si faceva nei rituali di iniziazione delle tribù dette “primitive„. Il padre inizia il bambino alle regole della società, altrimenti nessuna vita sociale è possibile. La dimissione del padre a questo livello è probabilmente in gran parte responsabile dell'aumento crescente della delinquenza giovanile. I bambini diventano delinquenti perché continuano a credere che tutto sia loro dovuto e che gli altri siano al loro servizio (come lo era mamma).
4. La separazione. La donna moderna chiede all'uomo del XXIe secolo di accompagnarla in tutte le tappe della gravidanza, del parto e delle cure del bambino e credo che quest'accompagnamento costituisca un modo eccellente per sviluppare il senso della paternità. Ma, insisto nel riaffermare che la funzione del padre è di separare il bambino dalla madre e la madre dal bambino e non di formare “una santa Trinità„ dove ognuno perde la sua identità. Così, il padre permette la sopravvivenza e la crescita del bambino; così, l'uomo permette la sopravvivenza e la crescita della donna che esiste nella madre.
5. La filiazione. Poco importa il nome di famiglia dato al bambino, quest'ultimo ha bisogno di sapere che ha un padre e chi è questo padre. Ha anche bisogno di sapere che rientra in una stirpe che possiede una storia. Ha bisogno di sentirsi collegato all'umanità, che fa parte della grande famiglia umana. Tradizionalmente, la filiazione era patrilineare; garantiva al padre che aveva un figlio o una figlia e garantiva al bambino, ragazza o ragazzo, che aveva un padre, questo padre.

La maternità non fa dubbi: la madre sa che è “il suo„ bambino perché lo ha portato. La paternità, deve a volte essere dimostrata ed è la ragione principale per la quale, non dimentichiamolo, la filiazione patrilineare e la monogamia si sono sviluppate. L'uomo può così essere assicurato che è realmente il padre dei suoi bambini e che può destinare le sue risorse, la sua forza di lavoro ed il suo affetto alla loro sopravvivenza ed il loro sviluppo. È un atteggiamento estremamente paranoïde di credere che gli uomini abbiano inventato quest'istituzioni per controllare le donne. Lo hanno fatto per proteggere i loro diritti, la loro paternità, il che mi sembra un alibi assolutamente legittimo. Altrimenti, l'uomo sarebbe ancora più schiavo della donna nel senso che la sua funzione sarebbe ridotta al suo ruolo di fornitore: migliorare le condizioni di vita di qualsiasi bambino e dovrebbe probabilmente farsi carico di numerosi bambini che non sono suoi.

2
Nel luglio 1966, Margaret Mead proponeva in un articolo di Redbook il matrimonio in due tappe. La prima consisteva in un legame legale senza vero impegno e senza conseguenze addivenendo ad un divorzio: il matrimonio individuale o amoroso. La seconda tappa legalizzava la relazione a lungo termine con garanzie in merito ai bambini in caso di divorzio: il matrimonio genitoriale.
Questo matrimonio unirebbe i partner a vita. La prima tappa ha dato luogo alla moltitudine di unioni libere degli anni 70 e 80. Ma la seconda tappa non ha mai preso forma. I bambini non hanno alcuna garanzia che i loro diritti saranno rispettati in caso di divorzio. I matrimoni basati sul sentimentalisme, il non impegno e l'assenza di senso pratico responsabile diventano ovviamente esplosivi e traumatizzanti per tutte le parti in causa al momento del divorzio, ed i bambini sono spesso oggetto di sfida delle discussioni tra ex-amanti.
Le alternative del padre
Dinanzi alla situazione attuale, l'uomo diventato padre si trova di fronte ad un'alternativa che può essere presentata in vari modi:
1. Delega tutte le sue responsabilità alla madre e gli lascia tutto il potere oppure prende la parte del potere che gli spetta e fa parte integrante del triangolo familiare.
2. Resta il fornitore di prodotti alimentari che è stato dall'inizio dell'umanità o si implica di più sul piano relazionale ed emotivo per evitare di essere il padre mancante all'origine dei bambini mancati (Guy Corneau) perché hanno avuto troppa madre e non abbastanza padre.
3. Si dimette e funge soltanto da spaventa-passeri al servizio della madre oppure sta in piedi e si batte per svolgere la sua funzione di padre.

Come lo ha evidenziato così bene il sociologo del Quebec Germain Dulac, 3 studi fatti sulla paternità sono stati svolti attorno ai quattro paradigmi negativi seguenti: la passività, l'assenza, la violenza e l'abuso. Ci si è piuttosto dedicati alle conseguenze dell'assenza o della passività del padre e sugli effetti negativi degli abusi paterni di potere piuttosto che sulla ricerca dello studio della paternità in se stessa, delle sue caratteristiche intrinseche, dei suoi contributi all'educazione e l'evoluzione dei bambini o i modi per esercitarla meglio.

Sarebbe ora che il discorso dei padri e di conseguenza quello degli uomini sia finalmente ascoltato per quello che è: una reale volontà di partecipare all'educazione dei bambini ed all'evoluzione dell'umanità.

Yvon Dallaire M. Ps.
Psicologo ed autore
http://www.yvondallaire.com

1 estratto del libro Uomo e fiero di esserlo. Un libro che denuncia i pregiudizi contro gli uomini e fa l'elogio della mascolinità, pubblicato nelle Éditions Option Santé (Canada) nel 2001.
2 alcuni studi riportano che 2 al 3% dei bambini sono cresciuti da un padre che non è loro, all'insaputa del padre.
3 Dulac, Germain, La configurazione del campo della paternità: politiche, attori e sfide, in Lien social et politique, n. 37, primavera-estate 1997.

BELGIO

23/05/2008



Child Focus

Campagna 2008 : Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi

Un Grido con più di 25.000 voci

Il 25 maggio 1979, Etan Patz, un ragazzino di 6 anni, viene rapito a New York. Non è mai stato ritrovato. Questo caso colpisce tutti e durante gli anni successivi, diverse organizzazioni iniziano a sottolineare questa data, ma è nel 1983 che il Presidente degli Stati Uniti proclama il 25 maggio « Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi ».
Nel 2002, Child Focus organizza per la prima volta in Europa la Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi. Da allora, molti paesi hanno aderito.
Attraverso le nostre azioni vogliamo incoraggiare la popolazione a pensare a tutti i bambini scomparsi nel mondo e far passare un messaggio di speranza e solidarità per i genitori rimasti senza notizie dei loro figli.
[leggi tutto l'articolo sul forum di Figli Negati]

L'associazione Estelle Mouzin http://www.association-estelle.org/accueil.htm creata perchè Estelle è sparita da 5 anni (il 9 gennaio 2003) ha organizzato per il quinto anno consecutivo una manifestazione sul Champs de Mars a Parigi con un lancio di palloncini in memoria di tutti i bambini spariti. guarda il video

BELGIO

22/05/2008



"Access Denied"
Pascal Gallez
Sabine Vander Elst

nell'ambito degli eventi promossi per il 25/04/2008

"access denied, accès interdit" - "accesso negato"

Comunicato Stampa

Access Denied - Accès Interdit

L'azione «Access Denied» si è conclusa con successo.
Una cinquantina di associazioni ha sostenuto quest’azione.
Sabine Vander Elst e Pascal Gallez sono arrivati a Strasburgo, dopo una marcia di 462 km dal Parlamento Europeo di Bruxelles al Parlamento Europeo di Strasburgo.
I due genitori marciatori, Karin Jaeckel scrittrice e giornalista tedesca, associazioni e genitori venuti dal Belgio, dalla Francia, dalla Germania e dalla Svizzera hanno consegnato le firme raccolte in tre mesi per la petizione «Access Denied» al presidente della commissione per le petizioni, Mr Libicki, in presenza di Mr Edward Mc Millan Scott, Mrs Brepoels e Mr Rogalski.
11.206 firme; 1.248 firme dalla petizione elettronica http://1777.lapetition.be/ di cui oltre il 50% accompagnate dalla testimonianza di un genitore vittima di rapimento del/la proprio/a figlio/a da parte dell'altro genitore o del Jugendamt, in modo illegale, e nella più totale impunità.
I genitori hanno letto un discorso che troverete qui sotto.
Mrs Brepoels, eurodeputato belga, e Mr Edward Mac Millan Scott hanno accettato di prendersi tutto il tempo necessario ad ascoltare i genitori e prendere nota di quanto esposto da ognuno di loro.
Oltre la petizione «Access Denied», sono state consegnate tre petizioni che gli autori hanno voluto aggiungere alla nostra azione:
una da parte di una mamma francese vittima del rapimento dei propri figli dopo essere stata sfigurata con il vetriolo (il giudice ha archiviato il caso per «mancanza di prove»), un'altra dalla scuola dei figli di Nancy André, rapiti illegalmente dal padre in Libano, ed infine una petizione consegnata da una mamma belga i cui figli sono vittime di alienazione genitoriale, sotto lo sguardo passivo delle autorità belghe.
La Svizzera ha voluto essere presente, per dimostrare la nostra unione in questa battaglia, e la propria speranza perchè l'Europa mostri finalmente il buon esempio alla Svizzera.


'Photo Parlement Européen'.

Discorso del 21 maggio davanti al Parlamento Europeo
Gentili Sig. Libicki, Mc Millan Scott, gentile Sig.ra Brepoels, gentile Sig. Rogalski,
Cari amici,
Ogni persona presente oggi qui è colpita dall'incomprensibile assenza di contatto con il/la proprio/a figlio/a o figli, in alcuni casi da anni.
I nostri sguardi si girano però verso il futuro.
La maggior parte dei Paesi europei ha varato negli anni un sistema di Leggi che dovrebbe permettere al potere giudiziario di impedire e punire l'inaccettabile maltrattamento dei bambini. Tutte le leggi, tutte le convenzioni, esistono; il Parlamento Europeo deve ricordare ai Paesi europei che ognuno di loro è tenuto a far rispettare le Leggi.
Con questa petizione, vi mettiamo a conoscenza della nostra richiesta. Centinaia di testimonianze la accompagnano e siamo certi che saprete tenerne conto.
Siamo indignati nel vedere le parti politiche rimanere passive; siamo indignati davanti al disprezzo nei confronti dell'etica dimostrata da alcuni Paesi in Europa. Siamo sdegnati davanti a una tale indifferenza, di fronte al disdegno chiaramente espresso da alcuni responsabili per la sorte dei nostri figli: pensate a questa recente intervista, ripresa su youtube, del Ministro per la Famiglia (Tedesca): Ursula Von Der Leyen…
Questo tipo di atteggiamento, lo incontriamo troppo spesso nelle autorità centrali, nei casi di rapimento genitoriale binazionali, o nelle istituzioni giudiziarie, nei casi di rifiuto del diritto di visita, ad esempio.
Siamo dei genitori amputati illegalmente di un/a figlio/a, e dobbiamo subire l'ingiustizia, sempre; molti di noi sono costretti a pagare il mantenimento per un/a figlio/a rapito dall’altro genitore. Inoltre, un giorno, dieci o vent’anni dopo, dovremo subire i disturbi psicologici dei nostri figli, disturbi dovuti a questa separazione e all'indifferenza di autorità che hanno, per lo meno, lasciato fare.
Vi affidiamo questa petizione, i nostri messaggi e le nostre domande. L'Europa deve proteggere il bambino; la sua autorità deve essere il garante dei contatti del bambino con i suoi due genitori, perché possa crescere senza mai ritrovarsi al centro del conflitto che potrebbe esistere tra i suoi genitori.
Guardate davanti a Voi i genitori ed i rappresentanti di associazioni che sono venuti fin qui. Padri e madri, affari binazionali o nazionali, tutti coinvolti nella stessa problematica.
La signora Karin Jäckel, scrittrice e giornalista tedesca che sostiene pienamente la nostra azione, i genitori ed associazioni tedeschi che potranno parlarvi di migliaia di casi tedeschi dove appare una discriminazione organizzata da uno Jugendamt che non deve mai rispondere dei propri atti.
Sosraptsparentaux, accompagnata da solidariteraptparental, potrà dimostrarvi che anche un Paese come il Belgio non rispetta le convenzioni internazionali, rifiutando di farle applicare: per il Belgio, infatti, contano prima di tutto i rapporti commerciali e diplomatici con alcuni Paesi dal comportamento poco scrupoloso.
Altre associazioni, come Cap Enfance, Goudi, Figli Negati, Vaterkenniszentrum, ed altre… devono costantemente battersi, contro un'autorità che non vuole rimettere in questione le proprie abitudini, affinché il diritto dei padri ad essere padri sia, a pari merito con il diritto di essere madre, un'evidenza.
Associazioni come Acalpa, PAAS, vi daranno gli elementi necessari per ricordarvi l'importanza dei flagelli che sono il rapimento genitoriale ed il suo quasi automatico corollario: l'alienazione genitoriale e la pericolosità di questi flagelli.
Quest’azione ha ricevuto il sostegno di più di 40 associazioni europee. Vi porta le firme di una petizione che si concluderà il 7 febbraio 2009, insieme a centinaia di testimonianze.
Spero che il Parlamento Europeo agirà presto, prima che siano messi in atto deplorevoli eccessi da parte di genitori smarriti e disperati a causa della perdita di ogni fiducia nell'Autorità.
Siete, politicamente, la nostra ultima speranza.
Grazie per averci ricevuti; contiamo su di Voi.

http://1777.lapetition.be
La petizione sarà chiusa il 7 febbraio 2009.

SVIZZERA

22/05/2008



GeCoBi

Manifestazione Nazionale per la Bigenitorialità a Berna il 17 maggio 2008 a 14h

La fondazione GeCoBi, che raggruppa 13 associazioni, ha organizzato il 17 maggio scorso una manifestazione a Berna.

Durante l'anno 2008, il parlamento svizzero discuterà del postulat Wehrli, che prevede l'autorità genitoriale condivisa in caso di separazione, divorzio o figli nati fuori dal matrimonio.
Finora le leggi svizzere attribuiscono quasi sempre l'autorità genitoriale ad uno dei due genitori, di solito la madre. Di conseguenza l'altro genitore, di solito il padre, viene privato legalmente di qualsiasi autorità nei confronti dei propri figli, essendo però costretto a pagare gli alimenti; i figli lo percepiscono in questo modo come genitore di serie B senza reale potere ne autorità sulla loro vita e la loro educazione.

parce qu'un enfant a besoin de ses deux parents

REGNO UNITO

20/05/2008



Families Need Fathers

McKenzie magazine 79 Summer Edition


download versione pdf in inglese

BELGIO

18/05/2008



"Access Denied"
Pascal Gallez
Sabine Vander Elst

nell'ambito degli eventi promossi per il 25/04/2008

"access denied, accès interdit" - "accesso negato"
News from Sabine e Pascal

Comunicato Stampa
fr - en - ndls - it - germ

Access Denied - Accès Interdit - Omgang miskend

FR

Chaque année, après un divorce, des centaines de milliers d’enfants perdent le contact avec l’un de leurs deux parents.
Il serait legitime d’empêcher un parent d’exercer un droit de garde ou de visite, si ce parent avait été condamné pour un crime qui pourrait mettre l’enfant en danger.
Mais l’accès interdit est a peu près systématique dans les divorces. La prise d’otage perpétrée par un parent est usuelle – et impunie.
Cela n’est pas normal ; cela est malsain.
Certains pays européens, en laissant faire les parents rapteurs, ne respectent pas l’affection naturelle d’un enfant envers ses deux parents. Ils méprisent ainsi les droits de l’Homme, ceux de l’Enfant, et les conventions internationales.
Deux parents aux enfants ainsi disparus ont commencé, le 25 avril, une marche du Parlement Européen de Bruxelles à celui de Strasbourg. Ils arriveront le 21 mai à Strasbourg, accompagnés de parents et d’associations internationales. Ils seront honorés par la présence de l’auteur Karin Jäckel.
Arrivant aux portes du Parlement Européen, ils seront accueillis par :
- Mr Libicki, Président de la Commission des Pétitions,
- Mr McMillan Scott, Vice Président du Parlement Européen,
- Mme Brepoels, Eurodéputé Belge,
- Mr Rogalski, Eurodéputé Polonais .
De plus en plus de parents font savoir leurs doléances au Parlement Européen, dans l’espoir que ce dernier fera pression sur des juges paresseux, des fonctionnaires incompétents, des Etats lâches, ou complices de crimes familiaux jamais punis.
Ce 21 mai, nous déposerons une pétition avec des milliers de signatures entre les mains des responsables de l’Union Européenne. Plusieurs centaines d’entre ces signatures sont accompagnées de témoignages de parents touchés par le problème.
Nous donnons rendez-vous à la presse, le 21 mai à 11h30 devant la Mairie de Strasbourg, 1 place de l´Etoile, au départ de la dernière étape de notre marche, qui nous conduira à 13h30 au Parlement Européen, à la Porte du Bâtiment Louise Weil
Contact pour d’avantage d’informations :
Français : Sabine Vander Elst (Tel + 32 497 38 69 77)
Français / Anglais : Pascal Gallez (Tel + 32 473 97 42 92)
Allemand : Karin Jäckel (Tel + 49 (0)7802 90 40 9)
Néerlandais : Goudi.be ( Tel + 32 11 22 86 25)


EN
Action Access Denied // Press Communiqué
Every year, after a divorce, hundreds of thousands of children , loose contact with one of their two parents.
It would be legitimate to forbid custody or visitation rights to a parent, if he/she had been condemned for a crime which could put the child in danger.
But a denied access is almost systematical in a divorce. Hostage taking perpetrated by one of the parents is only too common – and almost never punished.
It is not normal; it is unhealthy.
A few European countries, condoning the parental kidnapping, do not respect the natural love a child has towards both his/her parents. They are scornful of Human rights, Children rights and International Conventions.
Two parents whose children disappeared through a parental kidnapping started, on the 25th of April, a long walk from the European Parliament of Brussels to the seat of Strassburg. They will arrive in Strassburg on the 21st of May, together with parents and international associations. They will have the privilege to be accompanied by the author Karin Jäckel.
At the doors of the EP, they will be welcomed by:
- Mr Libicki, President of the Commission of Petitions,
- Mr McMillan Scott, Vice President of the EP,
- Mrs Brepoels, Belgian MeP,
- Mr Rogalski, Polish MeP .
More and more parents are sharing the story of their woes with the EP, in the hope that it will put some pressure on lazy judges, incompetent civil servants; against States which do not act or which, through their silence, condone the crimes they were meant to prevent.
On this 21st of May, we shall give thousands of signatures to the responsible peoples of the European Union. Hundreds of stories are linked to those signatures, and show the inacceptable short comings of the family law, as it is applied in Europe.
We invite the Press, on the 21st of May, at 11h30, in front of the City Hall of Strassburg (1, Place de l’Etoile), for the start of the last leg of our journey which will take us, at 13h30, to the EP (at the door of Louise Weil Building).
For more info:
French : Sabine Vander Elst (Tel + 32 497 38 69 77)
French / English : Pascal Gallez (Tel + 32 473 97 42 92)
German : Karin Jäckel (Tel + 49 (0)7802 90 40 9)
Dutch : Goudi.be ( Tel + 32 11 22 86 25)

NDLS
Persmededeling // Access Denied – Accès Interdit – Omgang miskend
Elk jaar verliezen na echtscheiding duizenden kinderen het contact met een van hun beide ouders.
Het zou normaal zijn een ouder te verhinderen zijn omgangsrecht uit te oefenen, als die ouder veroordeeld zou zijn voor een misdrijf dat het kind in een gevaarssituatie zou brengen.
Maar in echtscheidingen is het miskennen van het contact nagenoeg systematisch. De gijzelneming door een ouder is gebruikelijk – en blijft onbestraft.
Dat is niet normaal; dat is ongezond.
Sommige Europese landen die de ontvoerende ouders laten begaan, brengen geen respect op voor de natuurlijke affectie van een kind voor zijn beide ouders. Zij misprijzen aldus de rechten van de mens, de kinderrechten en de internationale verdragen.
Twee ouders met kinderen die op die wijze verdwenen, zijn op 25 april een mars begonnen van het Europese Parlement in Brussel naar dat in Straatsburg. Op 21 mei zullen zij in Straatsburg aankomen, vergezeld door ouders en door internationale verenigingen. Zij zullen zich vereerd voelen de schrijfster Karin Jäckel in hun midden te hebben.
Bij de ingang van het Europees Parlement worden zij ontvangen door :
- de heer Libicki, Voorzitter van de Commissie van de Verzoekschriften
- de heer MacMillan Scott, Vice-voorzitter van het Europees Parlement
- Mevrouw Brepoels, Belgisch Europees volksvertegenwoordiger
- de heer Rogalski, Pools Europees volksvertegenwoordiger

Steeds meer ouders dienen klacht in bij het Europees Parlement met de verwachting dat het druk zou uitoefenen op niet al te ijverige rechters, onbekwame ambtenaren, laffe staten, of medeplichtigen aan gezinsmisdrijven die nooit gestraft worden.
Die 21ste mei zullen wij een verzoekschrift met duizenden handtekeningen overhandigen aan de verantwoordelijken van de Europese Unie. Honderden van die handtekeningen kregen getuigenissen mee van ouders die door het probleem getroffen werden.
Wij spreken met de pers af op 21 mei te 11.30 u. voor het Stadhuis van Straatsburg, Place de l’Etoile bij het vertrek van de laatste etappe van onze mars, die ons te 13.30 u. voert naar het Europees Parlement voor de ingang van het gebouw Louise Weil.
Contact voor meer informatie:
Frans: Sabine Vander Elst (Tel. + 32 497 38 69 77)
Frans / Engels : Pascal Gallez (Tel. +32 473 97 42 92)
Duits : Karin Jäckel (Tel. + 49 (0) 7802 90 40 9)
Nederlands: Goudi.be ( Tel + 32 11 22 86 25)

IT
Comunicato Stampa // Access Denied – Accès Interdit
Ogni anno, dopo un divorzio, decine di migliaia di figli perdono il contatto con uno dei propri genitori.
Impedire ad un genitore l'affido o il diritto di visita sarebbe normale nel caso in cui questo genitore fosse stato condannato per un crimine che potrebbe mettere il/la figlio/a in pericolo.
Ma l'accesso vietato è quasi sistematico nei casi di divorzi. Il prendere in ostaggio perpetrato da parte di un genitore è usuale - ed impunito.
Non è normale; è malsano.
Alcuni paesi europei, lasciando agire i genitori rapitori, non rispettono l'affetto naturale di un/a figlio/a nei confronti di entrambi i genitori. Disprezzano così i diritti dell'Uomo, quelli del/la Bambino/a, e le convenzioni internazionali.
Due genitori con i figli spariti hanno iniziato, il 25 aprile, una marcia dal Parlamento Europeo di Bruxelles a quello di Strasburgo. Arriveranno il 21 maggio a Strasburgo, accompagnati da genitori ed associazioni internazionali. Avranno l'onore della presenza dell'autrice Karin Jäckel.
Alle porte del Parlamento Europeo, saranno ricevuti da :
- Mr Libicki, Presidente della Commissione delle Petizioni,
- Mr McMillan Scott, Vice Presidente del Parlamento Europeo,
- Mme Brepoels, Eurodeputato Belga,
- Mr Rogalski, Eurodeputato Polacco
Un numero sempre maggiore di genitori presentano le proprie lagnanze al Parlamento Europeo, nella speranza che faccia pressione su giudici pigri, funzionari incompetenti, Stati vigliacchi, o complici di crimini famigliari mai puniti.
Il 21 maggio prossimo consegneremo migliaia di firme nelle mani dei responsabili dell'Unione Europea. Centinaie di queste firme sono accompagnate da testimonianze di genitori toccati da questo problema.
Diamo appuntamento alla stampa, il 21 maggio alle 11h30 davanti al Comune di Strasburgo, 1 place de l'Etoile, per la partenza dell'ultima tappa della nostra marcia, che ci porterà alle 13h30 al Parlamento Europeo, alla Porta dell'Edificio Louise Weil
Contatto per maggiori informazioni :
Francese: Sabine Vander Elst (Tel + 32 497 38 69 77)
Francese / Inglese : Pascal Gallez (Tel + 32 473 97 42 92)
Tedesco: Karin Jäckel (Tel + 49 (0)7802 90 40 9)
Olandese : Goudi.be (Tel + 32 11 22 86 25)


GERM
Presseerklärung “Umgang verweigert” Nach der Trennung und Scheidung ihrer Eltern verlieren Tausende Kinder in Europa alljährlich einen ihrer beiden Elternteile.Es ist normal, eine Selbstverständlichkeit, einem kriminellen Elternteil, der seinem Kind ein Leid angetan hat, Umgangs- oder Besuchsrecht zu verbieten. Es genügt jedoch eine Auflösung der elterlichen Paarbeziehung, um fast automatisch auch eine Trennung eines Elternteils von dem gemeinsamen Kind zu erzwingen. Kindesentziehung oder Kindesentführung durch einen Elternteil ist etwas Alltägliches – und wird fast nie bestraft. Das ist nicht normal. Das ist krank. Einige europäische Länder dulden den elterlichen Kindesentzug. Dadurch missachten sie die natürliche Liebe eines Kindes zu seinen beiden Elternteilen. Sie verletzen außerdem die Menschenrechte, Kinderrechte und Internationale Abkommen. Zwei Elternteile, deren binationale Kinder ihnen durch den anderen Elternteil entzogen wurden, begannen am 25. April 2008 einen Protestmarsch vom Europaparlament in Brüssel zum europäischen Parlamentssitz in Straßburg. Am 21. Mai 2008 werden sie in Straßburg ankommen. Andere Eltern und Elternvertreter von über 40 internationalen Selbsthilfegruppen und Vereinen werden sie begleiten. Auch die Autorin Karin Jäckel, die sich für das Recht aller Kinder auf beide Eltern einsetzt, wird dabei sein.
Vor dem Europaparlament werden sie erwartet von
- Herrn Libicki, Präsident der europäischen Petitionskommission,
- Herrn McMillan Scott, Vizepräsident des Europarlaments,
- Frau Brepoels, MeP Belgien,
- Herr Rogalski, MeP Polen.Immer mehr Eltern teilen ihre Leidensgeschichte Europaparlamentariern mit, weil sie hoffen, dies werde Druck aufbauen gegen faule Richter, inkompetente Behördenangestellte und gegen Staaten, die trotz ihrer anders lautenden Verpflichtung nichts gegen Umgangsverbote unternehmen oder Kindesentziehungen stillschweigend dulden. Am 21. Mai 2008 werden wir den Verantwortlichen der Europa-Union Tausende Unterschriften gegen Umgangsverbot und Kindesentziehung übergeben. Hunderte von Erfahrungsberichten Betroffener sind mit diesen Unterschriften verbunden. Sie beweisen das nicht hinzunehmende Versagen der Familiengesetzgebung in Europa. Wir laden die Presse ein, uns am 21. Mai 2008 ab 11: 30 Uhr vor dem Rathaus in Straßburg (1, Place de l’Étoile) zu treffen und uns das letzte Stück unseres Protestmarsches gegen Umgangsverbot und Kindesentziehung zu begleiten. Um 13: 30 Uhr werden wir unser Ziel, das Europaparlament, vor dem Eingang des Louise Weil-Gebäudes, erreichen.
Für weitere Informationen:
Französisch : Sabine Vander Elst (Tel + 32 497 38 69 77)
Französisch/Englisch : Pascal Gallez (Tel + 32 473 97 42 92)
Deutsch : Karin Jäckel (Tel + 49 (0)7802 90 40 9)
Holländisch : Goudi.be ( Tel + 32 11 22 86 25)

http://1777.lapetition.be

SVIZZERA

16/05/2008



Pères Pour Toujours Genève

Manifestazione Nazionale per la Bigenitorialità a Berna il 17 maggio 2008 a 14h

Durante l'anno 2008, il parlamento svizzero discuterà del postulat Wehrli, che prevede l'autorità genitoriale condivisa in caso di separazione, divorzio o figli nati fuori dal matrimonio.

Finora le leggi svizzere attribuiscono quasi sempre l'autorità genitoriale ad uno dei due genitori, di solito la madre. Di conseguenza l'altro genitore, di solito il padre, viene privato legalmente di qualsiasi autorità nei confronti dei propri figli, essendo però costretto a pagare gli alimenti; i figli lo percepiscono in questo modo come genitore di serie B senza reale potere ne autorità sulla loro vita e la loro educazione.

Siete coscienti della bigenitorialità e della necessità per un /a figlio/a di avere due genitori.

Allora venite con i vostri figli e nipoti per sostenere la fondazione GeCoBi, che raggruppa 13 associazioni

parce qu'un enfant a besoin de ses deux parents

[Grazie a Kerim Maamer - Centre des Droits Parentaux - Justice Parentale - per l'informazione]

ARGENTINA

16/05/2008



PADRES HOY LA PLATA

Progetto di legge "Responsabilità Genitoriale Condivisa". Ideata e redatta da ONG PADRES HOY

EL PROYECTO DE LEY DE "RESPONSABILIDAD PARENTAL COMPARTIDA" FUE INGRESADO EN CAMARA DE DIPUTADOS DE LA NACION.
DESDE "PADRES HOY" PENSAMOS AL GENERAR ESTE NECESARIO Y MODERNO PROYECTO EN EL INTERES SUPREMO DEL NIÑO, DE NUESTRO HIJOS Y DEL DERECHO QUE ELLOS TIENEN A CRECER CON AMBOS PADRES PRESENTES Y A SU IDENTIDAD. Y DE LA RESPONSABILIDAD PARENTAL QUE TODOS LOS PADRES Y MADRES DEBERIAMOS ASUMIR LUEGO DE UNA SEPARACION CONYUGAL, PORQUE PADRES Y MADRES TENEMOS LA MISMA RESPONSABILIDAD Y EL MISMO DERECHO A CUIDAR, EDUCAR Y VER CRECER A NUESTROS HIJOS.

AGRADECEMOS A EL DIPUTADO NACIONAL DR. CARLOS RAIMUNDI, QUIEN CON ENTERO COMPROMISO SOCIAL, ABORDO ESTA PROBLEMATICA Y TRABAJO EN EL ARMADO DEL PROYECTO, TAMBIEN AL DIPUTADO NACIONAL DR. EMILIO GARCIA MENDEZ POR SUS APORTES Y TODOS LOS DIPUTADOS NACIONALES FIRMANTES.
GRACIAS EN NOMBRE DE ONG PADRES HOY Y DE TODOS LOS NIÑOS A QUIENES NO LES SERAN VULNERADOS SUS DERECHOS CUANDO ESTE PROYECTO TENGA SANCION Y SE CONSTITUYA EN LEY.

Diputados Firmantes:
Raimundi, Carlos
Macaluse, Eduardo
García Méndez, Emilio
Gorbacz, Leonardo
Bélous, Nélida
Fecha: 5 de Mayo de 2008

Número de Expediente: 1932-D-08

Leggere il progetto di legge sul sito di Padres Hoy

BELGIO

14/05/2008



Collectif La Vie de Pères

Canada - Il Movimento "mascolinista" in Quebec, Mélissa Blais e Francis Dupuis-Déri

L'uscita del libro di Mélissa Blais e Francis Dupuis-Déri, Il movimento mascolinista in Quebec [nota: non maschilista] suscita numerose reazioni.
Riassunto del libro e commento di Serge Ferrand
Da molti anni l'idea che gli uomini stanno male fà sempre più addetti. Questa cosi detta crisi della mascolinità avrebbe una causa: le donne, e soprattutto le femministe, che dominerebbero la società del Quebec. I partigiani della "causa per gli uomini" si arrampicano sui ponti per appenderci degli striscioni, lanciano azioni giudiziarie contro delle femministe, prendono la parola in commissioni parlamentari, pubblicano libri e molteplicano i siti Internet che attaccano le femministe. Alcuni militanti si spingono anche ad assillare gruppi di donne.
Questo volume è il primo a documentare il movimento mascolinista di Quebec ed a dimostrare che nuoce alla parità tra uomini e donne. Perchè, malgrado il discorso ampiamente diffuso della "parità-già-qui", e quello del più agressivo "femminismo-che-è-andato-troppo-lontano", dobbiamo costatare che il patriarcato è ancora vivo e vegeto, anche se è vero che le femministe hanno fatto passi importanti, tramite lunghe lotte.
Testi di Janik Bastien Charlebois, Mélissa Blais, Louise Brossard, Francis Dupuis-Déri, Karine Foucault, Mathieu Jobin, Diane Lamoureux, Ève-Marie Lampron, Josianne Lavoie, Émilie St-Pierre e Marie-Ève Surprenant

Presentazione del libro

SPAGNA

13/05/2008



Action4justicenow
Accionporlajusticia

Abuelos paternos luchan por sus nietos.
Por favor divulguen.

www.eduynatalia.com

Il sito internet aperto da questi nonni paterni per i loro nipoti che vogliono vedere a tutti i costi prima di morire.
"Siamo i vostri nonni paterni ed abbiamo aperto questo sito web per voi, perchè il mondo intero sappia che nessuno può separare dei figli dal proprio padre e dai nonni paterni. Non ci sono giustificazioni per questi danni che dovete subire. E' mai possibile che in Spagna non esistino i nonni ? Qui è pieno." [...]

Llega a nuestra redaccion un comunicado de prensa internacional, donde unos abuelos paternos han hecho un llamamiento internacional al Presidente del Gobierno Español D. Jose Luis Zapatero, a su Majestad el Rey de España, a la Reina Doña Sofia, y a todos los Jueces, Magistrados y Administracion de Justicia Española para que se permita a sus nietos viajar a Estados Unidos de America (USA) este verano para verles antes de morrir.

Ante esta grave injusticia la Presidenta del Partido Politico Afiliaciones, Asociaciones y Acciones por la Justicia ( AXJ ) de España, Doña Rosa Maria Martin, ha asumido la defensa de estos Abuelos Paternos ante el Juzgado de Familia Numero 24 de Madrid, cuyo titular el Sr. D. Juan Pablo Gonzalez del Pozo, ha negado hacer ninguna declaracion al respecto.

Aparentemente los Abuelos Paternos han presentado un escrito muy fuerte ante el Juzgado que ha sido elevado hasta el Ministro de Justicia y el Pleno del Consejo General del Poder Judicial ( CGPJ ).

Los Abuelos Paternos agumentan que no hay ningun motivo para mantener a sus nietos alejados de ellos dado que "no han hecho nada ni cometido ningun crimen mas querer a sus nietos como cualquier abuelo".

Los abuelos han creado una pagina web para sus nietos: www.eduynatalia.com y han salido en un pelicula internacional sobre este tema: www.supportthemovie.com .

Este asunto va en relacion con la tan ansiada "Custodia Compartida" donde miles de niños son separados de sus padres y familias paternas despues de una separacion o divorcio de sus progenitores.

ARGENTINA
13/05/2008 Logo Gapadeshi
GAPADESHI

Madre condannata alla prigione per avere falsificato autorizzazione paterna per uscire dal paese

Este FALLO que condena a una Mamá con evidente intención de impedir a su hija tener la adecuada comunicación con su Papa es producto de la incansable labor que realiza GAPADESHI ( Grupo de Autoayuda de Madres, Padres y Abuelos Alejados de sus HIJOS y NIETOS ) en la ciudad de ROSARIO ( Sede Central ) Provincia de SANTA FE, REPUBLICA ARGENTINA, proponiendo SOLUCIONES CREATIVAS para que nuestros HIJOS puedan vivir mejor y dejen de sufrir viendo pelearse a sus Padres.
No puedo dejar de destacar a este Papa que entendió nuestro mensaje y la labor del AMIGO y mejor Abogado Joven de Familia el Dr. Lionel H. DVORETZ para llegar a que la NENA viva en su ciudad, en la misma escuela y con la mayoría de sus familiares.

MADRE CONDENADA A UN AÑO DE PRISIÓN POR FALSIFICAR AUTORIZACIÓN PARA SACAR ILEGALMENTE A SU HIJA DEL PAÍS

ANTECEDENTES: En el año 1994 la pareja de padres comienza una relación de noviazgo y concubinaria. Dos años más tarde, el 04 de diciembre de 1996 nace una hija de la relación.- La pareja convive durante 8 años, hasta que en febrero de 2002 la relación se disuelve y el progenitor se retira del hogar. La separación se produjo en aparente buenos términos, continuando el padre visitando diariamente a su hija.
En el mes de abril de 2002 la progenitora desaparece con la hija de ambos. Durante los nueve meses siguientes el padre estuvo impedido de ver a su hija. Los primero siete meses de alejamiento, ni siquiera tenía datos sobre su paradero. A los fines de su búsqueda, se hicieron pegatinas en la vía pública con el rostro de la niña, se acudió a los medios de televisión (participó del programa Plan A), solicitando información sobre su paradero, además de la correspondiente denuncia policial que se radicó por ante el Juzgado de Instrucción de la 6ª Nominación de Rosario.
Concretamente, el progenitor denuncia el 26 de agosto de 2002 que su ex concubina había “raptado” a su hija de 5 años –en aquél entonces- y que no tenía conocimiento de su paradero. A fin de lograr su ubicación, se dio intervención al Juzgado Penal de Rosario, a INTERPOL y varias organizaciones no gubernamentales abocadas a la problemática de los padres separados de sus hijos (GAPADESHI: Grupo de Autoayuda de Padres, Madres y Abuelos alejados de sus hijos y nietos, con sede en Rosario, Montevideo Nº 2768, tel: 0341-4376029 / 0341-156189965 presidida por Eduardo Juan MACCIO; y otras con sede en ESPAÑA). Durante siete meses se fue construyendo un mapa de posibles destinos de la niña hasta arribar a la dirección del colegio al que asistiría la niña en Madrid, España.- Así fue como el progenitor viajó a dicho país para reencontrarse con su hija. La ex concubina, al verse acorralada por las acciones judiciales y policiales iniciadas, y al no tener permiso de residencia en España, decidió modificar su actitud delictiva, obstructora y evasiva, permitiendo que el padre regrese a la argentina con la niña a cambio de que éste retirase las denuncias en su contra y mejorar así su delicada situación procesal. Asimismo, urdió una trama de supuestos malos tratos que habría recibido en Argentina por parte del padre de su hija, utilizándolo como excusa para el “secuestro” de la niña. Es dable destacar, que nunca se corroboraron ninguno de los argumentos de la madre, quien tampoco había denunciado ninguna amenaza o agresión antes de fugarse con la niña de ambos. Recién en el mes de enero de 2004 el padre pudo conseguir que la niña regrese a vivir consigo a la Argentina, permaneciendo bajo su guarda y tenencia hasta el día de la fecha. Destacándose que la progenitora sólo regresa a la Argentina una vez al año a visitar a su hija, despreocupándose también de su manutención.

PRIMERA MADRE INCLUIDA EN EL REGISTRO DE DEUDORES MOROSOS DE CUOTA DE ALIMENTOS. A partir de obtener la tenencia el progenitor (discernida por el Tribunal Colegiado de Familia de la 3 Nominación a cargo de la Dra. Graciela Carciente de Santarelli), y pasados varios meses en que se hizo cargo exclusivamente de la contención económica de su hija, el padre es asesorado por su letrado Dr. Lionel Hernán DVORETZ, abogado, Estudio Jurídico sito en calle Entre Ríos Nº 2019, tel.: 0341-4812663 / 155 697585, y decide –como por derecho corresponde- reclamar a la madre no conviviente una justa colaboración para el sostenimiento de la niña. El Tribunal de Familia Nº 3 pondera que la madre es una persona joven, capaz de trabajar, como también evalúa su nivel de vida (viajes a España reiterados, veraneos en hoteles de lujo de Mar del Plata con un costo
de $350.- por noche, nuevo domicilio real en Rosario, en un piso de Barrio Martin, etc) y en consecuencia fija una cuota de alimentos provisoria a su cargo de $300.- mensuales. Al negarse sistemáticamente la progenitora a cumplir con la sentencia judicial que le imponían el pago de $300.- mensuales, la Jueza de Familia ordenó su inscripción en el Registro de Deudores Morosos de Cuota Alimentaria, resultando ser la primer mujer de todo el país inscripta en un registro de ese tipo.

INCUMPLIMIENTO DE LOS DEBERES DE ASISTENCIA FAMILIAR. Al persistir en su conducta contumaz, se ampliará la denuncia formulada en el Juzgado Correccional de la 10 Nominación por el incumplimiento total y sistemático de la cuota de alimentos establecida judicialmente (adeudando a la fecha una suma cercana a los $15.000.-). Previendo la Ley Penal Nº 13.944 la pena de prisión de un mes a dos años, a los padres que, aun sin mediar sentencia civil, se substrajeren a prestar los medios indispensables para la subsistencia a su hijo menor de dieciocho años.

LA FALSIFICACIÓN DE INSTRUMENTO PÚBLICO Y LA PENA DE PRISIÓN. En una primera instancia, cuando pesaba sobre la madre solamente el procesamiento penal por IMPEDIMENTO DE CONTACTO AGRAVADO (Ley 24.240), la misma argumentó que se había ido con la niña del país con destino a España por el aeropuerto de Ezeiza, sin que le pidieran la exhibición de autorización o documentación alguna para sacar a la niña del país. Pero con el correr del tiempo, el padre averiguó que dicha maniobra fue posible porque su ex concubina había obtenido un FALSO PERMISO ADULTERANDO SU FIRMA, HACIENDO PASAR A UN TERCERO POR EL PADRE DE LA NIÑA. Así fue como concretó la denuncia pertinente en la Justicia Penal y en consecuencia, el Juzgado de Sentencia Nº 2 pudo comprobar que esa maniobra prohibida pudo realizarse mediante la adulteración de una falsa autorización paterna para abandonar el país.
La progenitora fue condenada en primera instancia como partícipe primaria del delito de falsedad ideológica (art. 293 C.P.) y la maniobra consistió en concurrir a una escribanía con otra persona que haría las veces del progenitor, quien se encontraba dotada del D.N.I. del progenitor (sustraído a este por su ex pareja de sus pertenencias) y haciéndose pasar por él, firmó la referida autorización. Dos semanas más tarde, el 23 de agosto de 2002, se concreta el viaje a España con la niña. Las pericias corroboraron que en el instrumento público se encontraba inserta la firma de la progenitora, y que, en cambio, la firma atribuible al padre era apócrifa. Asimismo, el tribunal desestimó el argumento de la madre, considerando improbable que no se efectuaran los pertinentes trámites migratorios al salir del país, concluyendo que se encontraban reunidos en el expediente los elementos probatorios de convicción suficiente para considerarla partícipe primaria del delito de falsedad ideológica, correspondiéndole un año de prisión en suspenso, más las costas del juicio.

CONSIDERANDOS DEL FALLO:

“En cuanto a la autoría y consiguiente responsabilidad de la acusada, vemos que al ser indagada a fs. 28, T…….F……. declara que reconoce como de su puño y letra la firma de la fotocopia que se le exhibe (fs. 4), la otra firma aparentemente no es la de C……..M……. Que ella fue sola a firmar que pasó primero por la Escribanía, que ignora si después pasó otra persona, que nunca tuvo acceso al documento de C……M….., nunca pudo entrar al domicilio de este sin su autorización porque tenía alarma. Que se separaron en el año 2002 por las agresiones que sufría y denuncio en Seguridad personal. Que no recuerda quien escogió a la Escribana, que firmarían por separado porque él todavía no estaba de acuerdo en irse a España, que él la había autorizado verbalmente, que por eso habían sacado pasaporte ella y su hija, que nunca tuvo el documento de C…….M……. en su poder, que no falsificó nada, tampoco falseó, que el la Escribana quien tiene que explicar como firmó otra persona diferente a C…...M……...”-

“Que no puede soslayarse que en los autos principales T……..F……. al ser indagada manifiesta que efectivamente viajó a España, no recuerda si el día 22 o 23 de agosto de 2002, que en Ezeiza pasaron sin problemas el trámite migratorio, que no le pidieron la autorización”.

“Que atento a la labor pericial de fs. 70, se ha demostrado que la firma inserta en la autorización de viaje, cuyo original fue requerido a la Escribana T…..G…...G….., como perteneciente a C…..M……. “es apócrifa”, es decir no pertenece al haber escritural del Sr. C…..M…...”

“No es creíble que la enjuiciada saliera del país como relata, es sabido que y habida cuenta de problemáticas como la que nos ocupa se pone celo especial cuando se trata de controlar la salida de menores de edad”.

“Extremando el análisis podría suponerse que no se controló debidamente la salida de la niña de Ezeiza, pero el hecho denunciado y acreditada la falsedad impide tal conclusión. Es evidente que como sostiene el Superior (la causa fue revisada por la Cámara de Apelaciones que ordenó el procesamiento de la imputada) si T…… F……. salió del país con su hija fue a expensas de la autorización firmara días antes y de la gestión realizada a través de la Escribanía y debe responder por ello”.

RESOLUCIÓN: 1) Condenando a T…… F…….., con datos de identidad ya consignados, a la pena de UN AÑO DE PRISIÓN DE EJECUCIÓN CONDICIONAL Y COSTAS, por encontrarla cómplice primaria del delito de Falsedad Ideológica de Instrumento Público. 2) Imponiendo como regla de conducta la de comunicar al Tribunal su residencia cada seis meses y por el término de dos años (art. 27 bis).-

STATI UNITI
13/05/2008
Glenn Sacks
Men's and fathers' issues
newspaper columnist,
radio commentator, and blogger

Aggiornamenti in merito alla
Protesta contro il nuovo Reality Show della Fox, Bad Dads!
[cattivi padri]

Abbiamo lanciato 2 settimane fà una campagna contro il reality show Bad Dads proposto dalla Fox. [...]

La Fox ha ricevuto più di 5,000 chiamate, lettere e fax dai nostri supporters, e la nostra protesta è stata diffusa da più di 300 giornali. Un centinaio di educatori, esperti di salute mentale, e professionisti di legge per la famiglia hanno condannato pubblicamente il reality Bad Dads della Fox ed appoggiato la nostra campagna. [...]

Come lo ha fatto notare Kathleen Parker questa campagna è stata uno sciopero tempestivo e preventivo. Il progetto pilota non è ancora stato fatto ma soltanto un promo di 10 minutiper il progetto. Abbiamo ormai buoni motivi per credere che non vedremo mai Bad Dads in onda.

Vista l'ampiezza della risposta e la copertura dei media, abbiamo detto quello che dovevamo dire alla Fox, e deciso di sospendere la campagna contro Bad Dads. Continueremo a monitorare la situazione, e se in futuro avremo buoni motivi per credere che la Fox andrà avanti con il reality show, rinnoveremo i nostri sforzi. La pagina internet della campagna rimane in piedi, come tutte le informazioni in merito a questa campagna.

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato in quello che riteniamo una campagna di successo.
Sincerely,

Dr. Ned Holstein, president of Fathers & Families
Dr. Linda Nielsen, president of the American Coalition for Fathers & Children
Glenn Sacks, newspaper columnist/radio host, www.GlennSacks.com

SPAGNA

13/05/2008



Coparentalidad
ASOCIACIÓN MADRES/PADRES POR LA COPARENTALIDAD

La Asociación Americana de Psicología y el Síndrome de Alienacion Parental

http://glennsacks. com/blog/ ?p=635
(Version integrale inglese)

5 maggio 2007 by Glenn Sacks

La controversia di Alec Baldwin ha di nuovo portato l'attenzione dei media sul dibattito relativo all'Alienazione Genitoriale e alla Sindrome di Alienazione Genitoriale.

Nel 2005, PBS diffondeva Breaking the Silence, [Sito e comunicato stampa a proposito del film - dove la PBS riconosce la necessità di fare un documentario approfondito previsto per il 2006 ] un film che attaccava i padri e la PAS. Abbiamo organizzato con successo una campagna contro il film che ha portato la PBS alla promessa di fare un documentario più giusto e leale in merito a quel tema - promessa mantenuta dalla PBS.

Durante la controversia in merito al film, le tifose femministe del film insistevano sul fatto che la PAD era stata screditata ed attaccata dalla American Psychological Association. Nel documentario Joan Meier, un professore di legge clinica della George Washington University insieme ad uno dei capi portavoce del film, stabilisce che la PAS "è stata has been completamente ridimensionata dalla American Psychological Association." La Connecticut Public Television, uno dei produttori del film, ha prodotto un comunicato stampa per la promozione del film dichiarando che la PAS era stata screditata dalla American Psychological Association."

Rhea K. Farberman, Direttore delle Comunicazioni della American Psychological Association, replicò che quanto riportato da queste femministe era "non corretto" e "impreciso," e che l'APA "non ha una posizione ufficiale in merito alla sindrome di alienazione genitoriale - ne pro ne contro."

Nonostante l'enorme pressione politica messa contro l'APA da parte degli avvocati delle malaccorte donne che contrastano la PAS, l'APA ha emesso messaggi misti relativi alla Sindrome di Alienazione Genitoriale. Durante la controversia ho chiesto all'avvocato per l'affido condiviso Les Veskrna, MD di scrivere un articolo per il mio sito che tirasse fuori la verità su questa storia dell'APA e della PAS. Veskrna afferma, "l'APA ha, infatti , fatto finora un cambiamento significativo per quanto riguarda la validità della PAS".

UNITED KINGDOM

13/05/2008



Grandparents Apart

Comunicato Stampa immediato
Lancio del primo Centro Mobile per l'Educazione e l'Informazione della Famiglia in Regno Unito.

- promozione della "Carta per i Nipoti" creata dal Governo Scozzese
- disponibile anche l'Accordo per la Genitorialità delle Coppie che si stanno separando o in fase di divorzio per aiutarle a trovare un accordo in merito ai figli

We are proud to announce the launch of our Family Information & Education Centre. It will carry all types of family information. We have information about Kinship care, adoption, social services, courts and advice on how to build bridges when family problems arise. We will also have information about other family support organisations that can help with particular issues. If we don’t know the answer, we will know a man that does!
There is an alternative to locking horns, an alternative to legal action. We can help you find the solution to suit your family problems.
We will be promoting ‘The Charter for Grandchildren’ created by the Scottish Government to remind and encourage families to put the children’s welfare first in family arguments and encourage professionals to be more alert to the real ‘best interest of the child’ in their daily workings.

Also available will be The Parenting Agreement for couples planning to separate or divorce to help them come to an agreement about their children and focus on what is best for them. We aim to make sure the distress to children involved is minimised and to help adults avoid costly and lengthy court cases. The ones who lose out most are the children caught up in adult conflict.
Early intervention is the key. Most problems can be resolved if advice, support and information is ready available and the public know where to find it. We are trying to do just that.
Our group have received a Big Lottery Award (Investing in Ideas) to develop this project and will be touring around Scotland to make the public aware that there is help available if they are having family problems.
See the Scottish Sun on Wednesday for our advert.

Ends
Jimmy Deuchars
Grandparents Apart Self Help Group Scotland

COLOMBIA

12/05/2008



Padres por Siempre

Progetto di legge per l'Affido Condiviso

República de Colombia
Cámara de Representantes

Proyecto de Ley No. 249 de 2008 SENADO
Por medio de la Cual se establece el régimen de Custodia Compartida de los hijos menores.


El Congreso de Colombia

DECRETA:

Articulo 1º. Custodia y Cuidado personal de los Hijos. La Custodia y Cuidado Personal de los hijos corresponde de consuno a los padres o al padre o madre sobreviviente.

Articulo 2º. Custodia en Caso de Separación, divorcio o nulidad del matrimonio. En el caso de los padres que no cohabitan efectivamente por causa de desavenencias entre la pareja, originadas en la separación de hecho, divorcio, o nulidad de matrimonio, se observará un régimen de custodia alternada, por períodos iguales de tiempo. Éste régimen se determinará por el mutuo acuerdo de ambos padres mediante los mecanismos de conciliación prejudicial contemplado en la ley 640 de 2001, y refrendada por el Juez de Familia. A falta de acuerdo, el Juez de Familia del domicilio del menor, a petición de parte, determinará el régimen de Custodia Alternada más adecuado mediante el Proceso Verbal Sumario contemplado en el Código de Procedimiento Civil, pero siempre protegiendo el interés superior de los menores.

Artículo 3º. Reparto de la Custodia y Cuidado Personal de los Hijos. El menor habitará con cada uno de sus progenitores en meses alternos, estando los meses pares con la madre y los impares con el padre, cambiando esta distribución cada año. Durante la estancia con uno de los progenitores, el juez de familia fijará un régimen de visitas en favor del otro progenitor para los periodos durante los que no ostente la custodia y un régimen especial para los periodos vacacionales.
Cada progenitor se encargará de los gastos ordinarios del menor durante el tiempo que conviva con él, mientras que los gastos extraordinarios se fijaran por mitad.
Parágrafo. Al establecer el reparto de los periodos a que se refiere el presente artículo, el Juez de Familia tendrá en cuenta, entre otros, el interés de los menores de cero (0) a siete (7) años de edad, pero permitiendo hasta donde sea posible, contactos cortos pero más frecuentes con cada uno de los progenitores.

Articulo 4º. Aplicación a procesos Anteriores. Al momento de entrar a regir ésta ley, en los casos en que hubiera sentencia en firme y ejecutoriada, a petición de parte, se buscará el acuerdo de los padres para conocer quién de los dos comienza con el período de Custodia Alternada. A falta de acuerdo se fijará según lo que estime el Juez de Familia de conformidad con lo establecido en el artículo anterior.

Articulo 5º. Igualdad de derechos y obligaciones. Los derechos y obligaciones que emanan del régimen de custodia alternada serán iguales para ambos padres. La comunicación entre el padre o madre no custodio y su hijo menor tendrá carácter inalienable e irrenunciable.
La suspensión, disminución o restricción del régimen previsto deberá fundarse en causas de extrema gravedad que pongan en peligro la seguridad o la salud del hijo menor. Dichas causas deberán ser apreciadas con criterio restrictivo y riguroso.

Articulo 6º. Perdida de la Custodia y Cuidado Personal. La Custodia y el Cuidado personal de los hijos se pierden por resolución emanada del Juez competente en los siguientes casos:
1. Abandono de los hijos por parte del que la tiene.
2. Maltrato físico hacía los menores por parte de quien la tiene.
3. Forzar o inducir a la prostitución de los menores por parte de quien la tiene.
4. Forzar o inducir a la delincuencia de los menores por parte de quien la tiene.
5. Incumplimiento de la ley de custodia compartida, cualquiera sea la forma de entorpecer el derecho que le corresponde al otro progenitor.
6. Fallecimiento del progenitor Tutor.
7. Declaración de Interdicción legal del Progenitor tutor.
8. Renuncia expresa de la Custodia del progenitor que la ostenta.
9. Por drogadicción del padre que ostenta la Tuición.
10. Inducir o forzar a los menores a desdibujar la imagen o cometer hechos que dañen la dignidad, credibilidad y honra del progenitor que no tiene la custodia.
11. Efectuar denuncias temerarias ante cualquier Juez de la República contra el padre no tutor y que en sentencia definitiva y ejecutoriada sea absuelto el padre demandado por falta de méritos.
12. Por las demás causales Indicadas en el Código Civil y leyes complementarias.

Articulo 7º. Acuerdo de Cesión Temporal de la Custodia. El padre o la madre de mutuo acuerdo podrán avenir la cesión temporal del derecho a custodia, por un periodo determinado, el cual será previamente autorizado por el Juez de Familia, sin perjuicio del derecho que le asiste a los progenitores a tener contacto personal con sus hijos, salvo que concurra alguna causal que ocasione peligro grave hacia el menor.

Artículo 8º. Pérdida temporal de la Custodia. El progenitor que provoque maltrato cualquiera que éste sea, legalmente comprobado, obligue o induzca a la prostitución o incite a la delincuencia perderá por dos (2) años la custodia de sus hijos, sin perjuicio de las acciones judiciales correspondientes.
No obstante el Juez de Familia atendiendo al interés superior del menor podrá otorgar condiciones especiales para que éste, periódicamente se relacione con el progenitor en aras de no perder el lazo filial y afectivo.

Artículo 9º. Incumplimiento del Régimen de custodia compartida. El progenitor que incumpla el régimen de custodia compartida perderá la Tuición de sus hijos, según la evaluación que para el caso efectúe el Juez de Familia e incurrirá en el delito de “Ejercicio Arbitrario de la Custodia”.

Artículo 10º. El artículo 230 A del Código Penal, quedará así:
ARTÍCULO 230-A. EJERCICIO ARBITRARIO DE LA CUSTODIA DE HIJO MENOR DE EDAD. El padre que arrebate, sustraiga, retenga u oculte a uno de sus hijos menores sobre quienes ejerce la patria potestad con el fin de privar al otro padre del derecho de custodia y cuidado personal, incurrirá, por ese solo hecho, en prisión de uno (1) a tres (3) años y en multa de uno (1) a dieciséis (16) salarios mínimos legales mensuales vigentes.
De igual forma se aplicaran las penas previstas en este artículo al progenitor que valiéndose de la custodia, utilice o manipule a sus hijos menores para obstaculizar o destruir sus vínculos con el otro progenitor.

Artículo 11º. Vigencia. Esta Ley rige a partir de la fecha de su promulgación y deroga todas las disposiciones que le sean contrarias.

GUILLERMO ANTONIO SANTOS MARIN
Representante a la Cámara
MAURICIO JARAMILLO MARTINEZ
Senador
PEDRO NELSON PARDO RODRIGUEZ
Representante a la Cámara

STATI UNITI

12/05/2008



Blog Parental Kidnapping - Mona Lena

Film Premiere: Support? System Down


http://www.supportthemovie.com/trailers/

Sponsoriato dalle associazioni
Action 4 Justice http://www.action4justice.com/
A Child's Right http://www.achildsright.net/
Cycling4children http://www.achildsright.net/
CRISPE http://www.crispe.org/

PREMIER Movie
Support? "System Down"

SUPPORT? ha fatto squadra con CRISPE www.crispe.org per un tour in America.
La PRIMA del film il 17 MAGGIO 2008 AL Ultra Star Cinemas in Del Mar California!

SYSTEM DOWN Il film di Angelo Lobo
Support?
È un film per mettere in evidenza le situazioni quotidiane di stress, lotta e sofferenza che subiscono le famiglie quando si ritrovano in mezzo alle manipolazioni dannose e tortuose del sistema del Tribunale per la Famiglia, un sistema sommerso da una quantità di casi maggiore di quanto se ne possa occupare la forza lavorativa oppure che sceglie di NON trattare.
Finalmente un documentario scioccante che mette in luce la verità! Ascoltate cosa dicono gli esperti su come alcuni hanno immaginato di fare soldi enfatizzando i casi di divorzi ed assistenza ai bambini tramite decreti giudiziari.

I GENITORI sono messi nelle condizioni di pagare quantità eccessive di denaro per il proprio CREDITO, CASE, CONTI BANCARI, e persino per la loro LIBERTA’.!

Support? Vi fa vedere come vanno le cose nel mondo dell’ESERCITO ! Ritrovatevi di fronte agli avvocati che seguono i casi di uomini e donne che danno la propria vita per proteggere nostro paese. Scandalosamente, quando i soldati tornano a casa dopo la battaglia, si ritrovano incarcerati appena mettono piede sul territorio americano perché non hanno potuto pagare gli alimenti per i figli mentre erano all’estero. Questo è giustizia ? Sarete voi a giudicare!

Support? È stato realizzato in modo educativo e provocativo per incitare ad un appello per una riforma alquanto necessaria in ambito di tribunali per la famiglia. I bambini americani non dovrebbero soffrire per colpa di un sistema legale inefficace e corrotto.

I trailers http://www.supportthemovie.com/trailers/
IT'S ABOUT THE KIDS : RIGUARDA I BAMBINI
CORRUPTION : CORRUZIONE
WAR IS HELL - CHILD SUPPORT DOESN'T HAVE TO BE! : LA GUERRA È L’INFERNO. IL SUPPORTO AI BAMBINI NON LO DEVE ESSERE!
DIVORCE IS UGLY BUSINESS : IL DIVORZIO È UN BUSINESS SCHIFOSO

BELGIO

12/05/2008



J'aime Papa et Maman

Riunione del 3 maggio 2008

- Presenti ragazzi : Samy, Adrien, Robin, Inès, Dylan, Florian, Valène
- Presenti adulti : Benoit Van-dieren (excusé), Jean-marie, Kerim, Gilbert, Thierry, Anne, Michel

- Durante la riunione abbiamo parlato a lungo delle varie serate che vogliamo organizzare con l'aiuto di Florian, a Borzée o a Langlire. Ci siamo poi chiesto se era giusto che gli ingressi in alcune feste delle regione siano gratuiti per le ragazze e non lo siano per i ragazzi? E' solo commercio. Siamo TUTTI d'accordo per dire che non è egualitario e quindi ingiusto, perchè sappiamo che prima le donne non lavoravano ed avevano bisogno che gli uomini pagassero tutto per loro, ma oggi, hanno diritto al lavoro e possono badare da sole a loro stesse. Le ragazze hanno la stessa paghetta che i ragazzi. E voi, cosa ne pensate? Lasciateci un commento..
Inès (11 anni), ha notato che se lei dice al suo psicologo che vuole andare a vivere con suo papà, lui deduce che è manipolata, mentre se lei chiedesse di rimanere da sua mamma, sarebbero perfettamente normale. Anche Robin, Adrien e Samy ne sono convinti.
Abbiamo parlato anche dell'alienazione genitoriale ed abbiamo pensato che uno dei metodi per eliminare questo problema sarebbe di affidare i figli al genitore alienato fino a quando i figli si rendono conto che sono stati ingannati, dopo di che si instaura di nuovo l'affido alternato. Se il genitore prova di nuovo a montare il/la figlio/a contro l'altro genitore, allora deve essere punito.
Questa riunione era molto rilassata, ed abbiamo mangiato ottimi spaghetti. Poi abbiamo fatto una battaglia d'acqua, portato a passeggio il cane ed anche ballato (ragazzi break-dance e ragazze Hip Hop). Alla fine della serata, Florian ha spiegato ad Adrien come modificare i testi e le foto che possono adesso scorrere sul nostro sito www.jaimepapaetmaman.com.
Precisioni di INES: sono andata da diversi psicologi, che venivano dal giudice, e dicevo a loro : -voglio vivere da mio papà. Mi rispondevano sì si e nella sentenza scrivevano : -Inès è manipolata da suo papà. TROVO CHE SIA IPOCRISIA. Se io avessi detto : -voglio vivere da mia mamma mi avrebbero lasciata fare, a questo punto diventa FAVORITISMO!!!

BELGIO

10/05/2008



"Access Denied"
Pascal Gallez
Sabine Vander Elst

nell'ambito degli eventi promossi per il 25/04/2008


"access denied, accès interdit" - "accesso negato"
Notizie da Sabine e Pascal

Date: Sat, 10 May 2008 18:05:58 +0200 (CEST)
From: Gallez Pascal
Subject: Passaggio a Lampertheim

Buongiorno a tutti,

la giornata è stata interessante: oggi era una marcia tra Heppenheim e Lampertheim, con un passaggio da Hüttenfeld, dove la bambina di Sabine, rapita quasi 5 anni fà, vive dal genitore "rapitore".

A Heppenheim, ci siamo accontentati di passare davanti agli uffici del Jugendamt, dove Mr Jürgen Focke, il falsario, lavora. Ci abbiamo lasciato alcuni volantini preparati per l'occasione, mentre Sabine scriveva accuratamente con il gessetto davanti alla porta del JA, che lei e Focke si sarebbero ritrovari un giorno davanti alla corte dei diritti dell'uomo a strasburgo.

Poi siamo riparti, su piccoli sentieri, a Hüttenfeld, dove abbiamo distribuito in tutte le cassette delle lettere il piccolo volantino di Sabine, ricordando a tutti quelli del villaggio che avevamo una petition elettronica e che Maeliss è stata rapita da 5 anni, nel villaggio, e che è impossibile per Sabine entrare in contatto con Maeliss dal giorno del rapimento.

Inoltre, armata di gessetti, Sabine scriveva, in ogni strada di Hüttenfeld, parole d'amore a sua figlia, parlava con le persone curiose, spiegava la sua facenda. : è riuscita così a sensibilizzare sul problema del rapimento genitoriale - di cui il suo ovviamente - una decina di adulti, e altrettanto bambini, tutti conoscendo Maeliss e tutti, con gradi diversi, pronti ad andare da lei per farle sapere che sua madre assente fà di tutto per rivederla.

Grande successo quindi, ed abbiamo lasciato Hüttenfeld.
Ma a quel punto è arrivato il Grande Lupo Cattivo in macchina. Vedendoci sul bordo della strada, mentre parlavamo con una giovane ragazza della zona (la quale anche lei conosceva Maeliss), ha iniziato una grande curva, degna dei film americani, facendo urlare le gomme martirizzate con alcuni colpi di claxon indignati. Poi ha frenato all'improvviso e tirato fuori, con un grande gesto teatrale, la sua macchina fotografica, per farci vedere che ci aveva immortalati per l'eternità: ha fatto piangere la bambina.
Bravo...

E' poi ripartito, e... ha evidentemente chiamato la polizia che ci hanno raggiunto presto, un'ora dopo, sulla strada dove camminavamo.

Sono usciti come se avessero dovuto affrontare l'esercito sovietico all'epoca del suo splendore, ci hanno chiesto i documenti, poi chiarimenti, poi altri chiarimenti, e ci siamo lasciati dopo una mezzora di conversazione sul bordo della strada, con un cordiale "Tschüss!" (Ciao!) e con un ancora più cordiale "viel Erfolg!" (Buon successo!)

Quindi vedete, l'attivismo non conduce invariabilmente alla prigione, con pane secco e acqua :).

STATI UNITI
08/05/2008
Glenn Sacks
Men's and fathers' issues
newspaper columnist,
radio commentator, and blogger

Libro
Taken Into Custody: La Guerra Contro i Padri, il Matrimonio, e la famiglia

Appena pubblicato dalla Cumberland House Publishing
L'accusa più devastante mai pubblicata sull'industria del divorzio.

Per leggere tutto l'articolo in inglese cliccare qui)

STATI UNITI
07/05/2008
Glenn Sacks
Men's and fathers' issues
newspaper columnist,
radio commentator, and blogger

Protesta contro il nuovo Reality Show della Fox, Bad Dads! [cattivi padri]

La Fox ha recentemente annunciato la propria intenzione di lanciare un nuovo reality show chiamato Bad Dads (Cattivi Padri).
[...]
Ci opponiamo a Bad Dads per sei motivi
[...]

Fathers & Families, the American Coalition for Fathers & Children, ed il notista/radiocronista Glenn Sacks sono partner in una campagna che chiede alla Fox di annullare Bad Dads.
Di solito, la rete Fox è sempre stata leale con i padri. Questo show è un'eccezione infelice e speriamo che la Fox lo capirà quanto prima.

Per leggere tutto l'articolo in inglese e spedire un email e fax di protesta ai dirigenti della Fox, cliccare qui)

SPAGNA
07/05/2008
Federación Andaluza de Madres y Padres Separados

Articolo interessante sull'Affido Condiviso sulla rivista digitale di diritto per la famiglia "LexFamily"

El pulso por la custodia compartida

M.ª Dolores Azaustre Garrido
Abogada de Familia y Letrada rotal
Zarraluqui – Abogados de Familia en Córdoba

Desde que se aprobó la nueva ley del divorcio (julio de 2005), señalan las estadísticas que, hasta el primer trimestre de 2.007, se produjeron en España más de 270.000 rupturas, en las que se han visto afectados más de 450.000 niños.

El divorcio es algo tan extendido en nuestros días que es urgente la divulgación de pautas conciliadoras que contribuyan a erradicar las guerras intrafamiliares que actúan como abono de una sociedad enfermiza en la que habrán de vivir nuestros pequeños.

Cada ser humano actúa de manera diferente ante las encrucijadas de la vida. Las decisiones vitales suelen estar influenciadas por nuestra cultura, la educación recibida, el propio temperamento y otras muchas circunstancias que, acompañadas de la templanza y el raciocinio, la mayor parte de las veces nos llevan a la toma de decisiones, adoptadas al menos con la esperanza de que actuamos en el camino acertado.

Leggi tutto l'articolo (versione spagnola) su LexFamily

ARGENTINA
04/05/2008 logo AFAMSE
AFAMSE
- Asociación de Familiares Separados

I MARTEDI DI PROTESTA
davanti al tribunale di Buenos Aires
iniziato il 3 luglio 2007
"Qualcosa di nuovo sta crescendo"

Un gruppo di persone si è organizzato nel tentativo di migliorare una situazione problematica:
"I figli del divorzio perdono la metà della propria famiglia"
Forse non sapete che quando i padri si separano, e che la separazione non si svolge in buoni termini, il sistema legale permette la mono-genitorialità, ciò provocando per i figli la perdità del 50% della propria famiglia.
Forse non sapete che molti genitori affidatari commettono atti di violenza psicologica, motivati dall'odio, il risentimento, l'antipatia per raggiungere uno oscuro obiettivo : che i propri figli odino per sempre l'altra metà della propria famiglia.
Questo viene chiamato Sindrome di Alienazione Parentale ed è consentito dai giudici.
Faremo semplici atti di protesta ogni martedì a Lavalle 1220 di fronte ai tribunali portando con noi sagome di legno alte 90 cm rappresentando la mancanza dei nostri figli rapiti dallo Stato.
Non ci aspettiamo un accordo massivo di genitori perchè di solito a questo genere di azione partecipano poche persone, chi per motivi dovuti al lavoro o chi per un certo timore; ma se non potete venire, portate almeno la sagoma che rappresenta vostro/a figlio/a o nipote ed aggiungetela alle altre.

Video institucional de la Asociación de Familiares Separados -Argentina-
La protesta semanal de los Martes frente a Tribunales.

FRANCIA
30/04/2008 ALLO PAPA ALLO MAMAN
Montpellier

UNIVERSITA' DI PRIMAVERA
delle associazioni genitoriali francesi
Per una buona gestione delle separazioni e dei divorzi
tenendo conto dell'interesse dei figli

Giovedì 1° maggio e venerdì 2 maggio 2008
a Montpellier (Hérault)
c/o Yan's hotel
Mas de Grille Site : www.yans-hotel.com
34430. Saint Jean de Védas
Tel. : +33 04 67 47 07 45 - Fax : +33 04 67 47 16 90
Sortie A9 Montpellier Ouest ou St Jean de Vedas.
Hotel direction N112 Route de Sète

1° maggio
Mattina : registrazione
Pomeriggio :
14h30 apertura della conferenza
Omaggio ai padri, alle madri ed aderenti che si sono suicidati per colpa di processi "familiari"
Presentazione delle associazioni e dei loro progetti
(cf lista associazioni)
Interventi
- Storia e sociologia delle associazioni di padri
- Ha detto "femministi" ?
- Riassunto della situazione dei padri e strategia

Venerdì 2 maggio
9 h30 - 12 h e 14 h30 -18 h :
Interventi e dibattiti :
Costo sociale ed economico del divorzio
Le violenze coniugali
Mediazione familiare e degiudiziarizzazione
Sindrome di alienazione genitoriale
Evoluzione del diritto per la famiglia
Divorzio e Filiazione nella Convenzione Internazionale per i Diritti dei Bambini
Residenza alternata
Presentazione del film di Olivier Borderie sulla Residenza alternata
Sessione di lavoro
Il Progetto Genitoriale Educativo

Associazioni partecipanti
Aide au Père. Lille
Allo Papa Allo Maman (APAM). Montpellier
Bien Etre de l'Enfant (BEE). Nimes
Centre d'Information sur les Droits des Pères (CIDP31). Toulouse
Débats Publics. Montpellier
Enfant = Papa + Maman (A=P+M). Avignon
Enfant et son Droit (E2SD). Paris
Justice Parité Parentale Normandie (JPPN). Le Havre
Le Parti des Enfants du Monde (PEM). Dijon
Observatoire des Libertés (ODL). Clermont Ferrand

Organisazione Allo Papa Allo Maman Montpellier
Contact Philippe +33 06 07 49 76 65

BELGIO

30/04/2008



J'aime Papa et Maman

nell'ambito degli eventi promossi per il 25/04/2008

Partecipazione attiva dell'Associazione J'Aime Papa et Maman il 25 aprile 2008 - Giornata mondiale contro l'alienazione genitoriale

- con il nostro Ambasciatore Jean-Emile Vandereyden Neuropsichiatra responsabile neurologia sito Vésale del CHU di Charleroi, relatore sul tema «LE MANIPOLAZIONI DEL CERVELLO» alla conferenza organizzata dall'associazione Centre des Droits Parentaux - Justice Parentale

- alla raccolta di firme per la petizione "Access Denied" durante una tappa della marcia di Sabine Vander Elst e Pascal Gallez. Li abbiamo raggiunti a à Malmédy au cours de leur périple entre Bruxelles et Strasbourg

Riassunto della riunione del gruppo giovani il 19/04/2008 :
Presenti : Adrien, Robin, Samy, Mehdi, Ines.
Scusati : Yensi, Franck, Jimmy, Florian, Rafael.

Abbiamo parlato dell'organizzazione della futura serata di jaimepapaetmaman che permetterà all'associazione di raccogliere fondi e del suo manifesto per farne la pubblicità.
Abbiamo informato i membri dell'associazione che il sito jaimepapaetmaman.net sarà presto sostituito da jaimepapaetmaman.com per motivi pratici (fare sfilare le fotografie, un forum, ecc..).
Robin a preparato dei tartufi al cioccolato per raccogliere dei fondi per l'associazione. Durante la nostra discussione, ci siamo accorti che il vero problema nella nostra società non è tanto quello di divorziare, ma il sistema giudiziario che spinge alla distruzione della famiglia. Sono i tribunali la causa principale del problema visto che danno ragione alla mamma o al papà che monta il/la figlio/a contro l'altro genitore. Pensiamo che i giudici che fanno questo tipo di giudizio dovrebbero essere severamente puniti
- perchè dovrebbero risolvere il problema e non aggravare la situazione - insieme alle persone colpevoli di alienazione genitoriale (una multa e anche un periodo in prigione in caso di recidiva) così ci penserebbero due volte prima di montare i figli contro l'altro genitore (di solito il padre).
Vogliamo fare cambiare il mondo perchè quando saremo genitori vogliamo avere il diritto di amare i nostri figli ed essere amati dai nostri figli.


La nostra prossima riunione si terrà il 3 maggio prossimo a Houffalize a mezzogiorno.

BELGIO
30/04/2008
Centre des Droits Parentaux - Justice Parentale

nell'ambito degli eventi promossi per il 25/04/2008

25 APRILE 2008
GIORNATA INTERNAZIONALE
« ALIENAZIONE GENITORIALE»

Venerdì 25 aprile 2008, dalle 18 alle 22h
Comunicato stampa post conferenza e post incontro con il Sotto Segretario di Stato per il Budget e la Politica della Famiglia.
COMMUNIQUE DE PRESSE: Quelle politique des familles ?

A l’occasion de la « Journée internationale de l’aliénation parentale », une délégation d’associations de familles éclatées du « Centre des Droits Parentaux – Bruxelles », du « Collectif des pères de Charleroi » et d’un groupement d’enfants du divorce « J’aime Papa J’aime Maman » ont été reçus ce 25 avril 2008 par Mr Melchior WATHELET. L’objectif était de sensibiliser le Secrétaire d’Etat sur le problème de rupture de liens entre un parent et son/ses enfant(s), de l’influence du syndrome de « l’aliénation parentale » et d’inviter le Secrétaire d’Etat à une soirée de réflexion et de débat sur l’aliénation parentale. Peut-on parler de syndrome ? D’éminents spécialistes ont été invités pour parler du cerveau, son fonctionnement, ses manipulations et les acteurs influents.

Au cours d’un échange de 1h30 furent évoquées les difficultés qu’éprouvent certains parents et enfants à maintenir leurs liens filiaux. Deux PAPAS et un jeune homme ont témoigné de leurs situations de rupture avec leurs enfants ou avec leurs parents. Les deux papas ont évoqué leurs sentiments de n’être que des « géniteurs », « bon à payer », « qu’on opprime financièrement », « qu’on banni de toute contribution positive dans le développement et l’épanouissement de leurs enfants » et leurs enfants grandissent avec des troubles psychiques et physiques qui ne semblent pas préoccuper la collectivité. La présence du jeune homme atteste du mal fait aux enfants puisqu’il est le produit d’un intense conflit parental qui abouti à des troubles mentaux et de grandes difficulté d’intégration à la société sans qu’aucune institution sociale ne vienne en aide à ce jeune homme de 25 ans. Lorsqu’il vivait en Tunisie avec son père, la RTBF et les institutions belges se sont évertuées à médiatiser l’affaire pour ramener en Belgique l’enfant victime de « rapt international ». Depuis qu’il est là, ni la mère, ni aucune institution sociale ne veulent pas prendre en charge ce jeune homme de 25 ans.

Le Secrétaire d’Etat fut interpellé par le taux élevé du nombre d’enfants, qui ne veulent ou ne peuvent plus voir un parent. Que la rupture avec un enfant est un choc des plus durs. Il s’est accordé à reconnaître que « l’aliénation parentale » est un élément de rupture du lien filial, qui figure parmi les abus les plus graves sur l’enfant. Que la manipulation mentale n’était pas la seule explication d’un comportement aliénant mais les explications liées à un contexte global qu’il conviendrait d’analyser, conduit à la rupture de liens entre un parent et son/ses enfant(s). Sont posées les conséquences relatives à l’épanouissement de l’enfant, avec ses deux branches familiales, avec tout ce que cela comporte en transmission d’affection, d’éduction, de culture, de patrimoine familial qui détermineront la construction du futur citoyen, de son devenir et de son avenir professionnel.

Parmi les objectifs du Gouvernement et du Secrétariat d’Etat à la politique des familles, Mr Melchior WATHELET a évoqué son engagement à soutenir la mise en place un « tribunal des familles », le renforcement du « SECAL » fonds de récupération des créances alimentaires, la mise en place d’une « méthode objective de calcul des contributions alimentaires », un soutien aux « familles monoparentales » et un soutien aux « victimes de rapts parentaux ».

Les associations de familles éclatées ont marqué leur accord concernant le Tribunal des familles et l’objectivation des contributions alimentaires. En revanche, elles ont marqué leur désaccord concernant les pratiques et les mesures qui heurtent l’unité des familles tel que le soutien au SECAL, qui contribue à l’harcèlement et l’évincement d’un parent. Une discrimination de soutien aux familles monoparentales au dépend de soutenir le couple uni qui tente d’élever son/ses enfants. Outre les pertes budgétaires et les effets nuisibles de ces discriminatoires, ces mesures vont à l’encontre de l’intérêt de l’enfant et du parent non gardien. Quant au soutien aux rapts parentaux internationaux, il est le plus regrettable qu’il n’aille pas vers la réintégration des enfants récupérés. Le nombre des victimes du rapt international est dérisoire par rapport à la problématique vécue par le tiers, des 2/3 de la population adulte de Belgique.

Les associations ont regretté :
- Que de nombreux parents ne rencontrent pas leurs enfants car ils ne parviennent pas à se tenir digne en raison de dettes alimentaires injustes et oppressives,
- Que les préjugés à l’encontre des pères soutiennent des opinions généralistes et contribuent encore à l’éviction des pères de leurs responsabilités.
- L’absence de rigueur scientifique des chiffres clamés à tout vent n’a de cohérence qu’avec les objectifs des institutions qui les colportent de déterminer des soutiens budgétaires (victimisation, violence conjugale, dangerosité des hommes, inégalité salariale…)
- Que la dimension des difficultés posées par l’éclatement familial soit vue sous le seul angle du parent gardien. Cette vision restrictive va à l’encontre de l’intérêt de l’enfant et contribue à l’évincement de l’autre parent
- Que notre politique des familles s’avère porter un intérêt « victimaire » aux conséquences de l’après crise familiale et aux institutions qui les porte, au lieu de se préoccuper d’un encadrement des difficultés d’avant crise afin de mieux gérer la séparation ;
- L’explosion des divorces/séparations sur une période de 40 ans permet d’établir des constats flagrants qui doivent être posés, évalués, appréciés et que la collectivité ne peut continuer à taire.
- Que le droit n’est qu’un instrument d’application de nos principes et de nos valeurs sociétales alors que son application risque peut être exploité dans un but conquérant, avec des dérives contraires à nos principes : les « mesures exceptionnelles » discriminatoires et contraire à nos principes, se justifient par l’urgence et le provisoire… puis elles deviennent quasi définitives lorsqu’elles durent toute la période de construction des enfants; de « l’article 223 du cc » qui apparaît aux yeux de certains justiciable comme un instrument de répudiation d’un parent; « garanti individuelle », qu’aucune loi civile ne protège à un parent le soin de vivre dignement avec un revenu minimum ; … Un dossier de presse décrivant ces dérives a été communiqué au secrétaire d’Etat.
- Le gouvernement n’a pas voulu considérer notre intérêt pour la mise en place d’un Ministère exclusivement chargé des affaires familiales et de la jeunesse ;
- L’éclatement familial a un coup très élevé qu’il conviendrait d’évaluer pour l’Etat. Les atouts d’une vie familiale ne sont pas assez définis alors que des « virus institutionnels » détruisent le fonds des atouts d’une structure familiale,
- Que la priorité de protection du couple et de la famille est déclaré dans le serment de toutes églises de toutes les religions, spécifiée dans le Livret de famille; Dès lors, les conditions de rupture d’un contrat de mariage doivent être notifiées lors des amours du couple.
- L’actuel cadre familial n’est pas rassurant pour encourager la reproduction démographique des belges,…

Le Secrétaire d’Etat à la politique des familles a exprimé sa disponibilité pour entendre les propositions de solutions ; tandis que les associations ont indiqué de leur disponibilité pour contribuer à définir les problèmes

Kerim MAAMER, Politologue – ULB, « Centre Droits Parentaux » - Bruxelles, www.justice-parentale.be
Michel WILLEKENS « Collectif des pères » - Charleroi http://laviedeperes.over-blog.com
Thierry L’ALLEMAND, Comptable, « JPJM», http://jaime-papa-et-maman.skynetblogs.be/

CDP asbl - 26 Av. Eugène Plasky • 1030 Bruxelles • Belgique
Téléphone : +32.2 – 735.88.48 • www.justice-parentale.be • e-mail : info@justice-parentale.be


 


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