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AUSTRALIA |
| 30/06/2008 |

Dads
on the Air |
LETTERA
APERTA AL PRIMO MINISTRO AUSTRALIANO KEVIN RUDD
da Peter van de Voorde 2008
Signor
Primo Ministro
Sarei molto felice se lei prendesse in considerazione con molta
attenzione quanto segue, nell’interesse di molte migliaia
di genitori e figli australiani separati gli uni dagli altri.
Presto o tardi il vento cambierà. Ci sono voluti molti anni
perché riconoscessimo le ingiustizie perpetrate nei confronti
delle popolazioni indigene, della schiavitù, dell’apartheid,
dei diritti civili ecc.
Queste ingiustizie sono state ignorate per molti decenni a causa
della ignoranza della comunità. Sfortunatamente stiamo ripetendo
la stessa ingiustizia sotto altro nome sulla nostra stessa popolazione
a causa della medesima ignoranza.
Dire di essere DISPIACIUTI ad un gruppo a cui si è arrecato
un torto mentre, allo stesso tempo, si ignora completamente il torto
che viene fatto proprio sotto il nostro naso, sa di ipocrisia ed
ignoranza.
Applaudo vigorosamente la Sua parte nel presentare delle scuse da
tempo più che dovute alle generazioni derubate ed alle popolazioni
indigene. Il fatto che ci siano voluti 200 anni perché noi
ci rendessimo conto dei danni inflitti a questo gruppo vulnerabile
e della negazione dei loro fondamentali diritti umani per tanto
tempo è un indice del nostro livello di compassione ed empatia.
Sfortunatamente durante i 200 anni in cui la comunità è
rimasta nell’ignoranza, le voci della ragione sono state sottoposte
al ridicolo e messe da parte.
Io la prego di prestare un po’ di attenzione a ciò
che sta accadendo oggi alla compassione ed all’empatia.
Si stima che la popolazione “sottratta” ammonti approssimativamente
a 50.000 minori.
Ora noi conosciamo l’orrenda ramificazione della debacle di
questa politica del “Miglior interesse per il Minore”,
per ironia amministrata da qualcuno che porta il titolo profondamente
offensivo di “PROTETTORE DEGLI ABORIGENI”.
In tutta tristezza, il numero di 50.000 minori che rappresentano
la Generazione Sottratta diventa ben poca cosa se lo si paragona
al numero attuale delle separazioni forzate di minori dai loro genitori.
Le più recenti
cifre ABS mostrano che:
1. Ci sono ora circa 700.000 minori Australiani che non hanno
più alcun contatto significativo con il loro genitore biologico
non affidatario.
2. Ci sono ora 312.000 genitori biologici non affidatari che non
hanno più alcun contatto significativo con i loro figli.
Queste cifre non includono la famigli abiologica allargata a membri
come nonni, zii, zie, cugini ecc. che si stima aggiungano oltre
1.5 milioni di persone ai quali sono negati anche i loro legami
di parentela con i loro amati membri della famiglia.
Questo porta ad una stima di 2.6 milioni dei cittadini di questa
nazione che sono ora ridotti ad essere una “GENERAZIONE
DI CONDANNATI”. Questo orrore umano è amministrato
dal cosiddetto protettore del Miglior Interesse del Minore: IL
TRIBUNALE AUSTRALIANO DELLA FAMIGLIA .
Contrariamente da ciò che viene propagandato da coloro
che desiderano mantenere l’attuale disastrosa politica,
nessuna prova scientifica è stata mai fornita in nessun
ambito per dimostrare che una larga quantità di genitori
non affidatari abbiano volontariamente abbandonato i loro figli.
Se esempi singoli di comportamenti riprovevoli possono essere
riscontrati, questi non dovrebbero mai essere pubblicizzati come
rappresentazione del comportamento della maggioranza.
Le voci della ragione, che stanno facendo il possibile per portare
queste palesi violazioni dei diritti umani all’attenzione
della comunità, sono ancora una volta oggetto di scherno
e messe da parte.
Non costituisce una sorpresa il fatto che tanti minori nella nostra
comunità siano trascurati e subiscano abusi. Ciò
accade perché controlli ed uguaglianze sono stati rimossi
permettendo la rimozione forzata di centinaia di migliaia di amorevoli
genitori dai loro figli.
Forse Lei potrebbe spiegare ad una comunità in ansia, come
ci si possa aspettare che genitori responsabili facciano fronte
al loro dovere di cura e responsabilità verso i loro figli
quando lo Stato permette che gli stessi figli siano illegalmente
ed impunemente separati dai loro genitori non affidatari. ??
Io Le chiedo rispettosamente che Lei prenda in considerazione
quanto esposto qui sopra insieme alla mia precedente corrispondenza
e, nell’interesse di tutti i membri non affrancati della
“GENERAZIONE DEI CONDANNATI” di questa grande nazione,
spero che Lei sia in grado di aiutare a portare un po’ di
sollievo a queste persone.
La nostra sconfitta nell’agire produrrà senza dubbio
un risultato conseguente per la nostra comunità, lo stesso
fatale destino della comunità indigena prima di noi.
Spero vivamente in una Sua risposta a tutto ciò
Peter
van de Voorde
Presenter and Researcher
DADS ON THE AIR, AUSTRALIA
www.dadsontheair.net
[Grazie
ad Enio per la traduzione in italiano - 26/08/2008] |
 |
STATI
UNITI |
13/06/2008 |

PappaRättsGruppen
Svezia
|
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GERMANIA |
| 12/06/2008 |

Väteraufbruch für Kinder |
14
giugno 2008
Manifestazione a Berlino
per il diritto dei figli ad avere 2 genitori

promossa
da Väteraufbruch für Kinder
con la partecipazione di Elterndemo.de
- Väterradio
Pas-Eltern - Väter
helfen Vätern
- Familieninfotreff
Väter
Aktuell - rennungsVäter
e.V.
|
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REGNO
UNITO |
| 10/06/2008 |

Fathers 4 Justice |
10
giugno 2008
F4J - Nuovo attacco dei padri-supereroi a Londra

leggi
la notizia su The Sun (inglese) cliccando sulla foto
e qui sul sito della Repubblica.it
|
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BELGIO |
7/06/2008 |

Centre des Droits Parentaux - Justice Parentale
Collectif La Vie de Pères

J'aime Papa et Maman
|
FESTA
DEL PAPA' - 8 Giugno 2008
BRUXELLES
PLACE
DE LA MONNAIE
dalle 14 alle 15h30
«PADRI
IN VIA DI ESTINZIONE»
per attirare l'attenzione dell'opinione pubblica
sul rinnovo delle generazioni

«
In Belgio 200.000 a 400.000 bambini non possono vivere con il
padre o la madre.
Quando finirà ? »
9/6/2008
Comunicato Stampa Collectif La Vie de Pères - Michel Willekens
Quest'anno pochi padri presenti alla festa. Vi chiedete il perchè
? I motivi sono molto semplici !
Intanto, la giustizia di Liège ha appena convocato in direttissima
Adrien e Robin (ed il loro Papà) -- in periodo di revisione
per gli esami -- perchè chiudino il loro Blog --- e sito
Internet --- mentre dicono che amano entrambi il loro papà
e la loro mamma... ma che sono privati di vivere con la loro mamma
e i loro fratello e sorella !!!...
[...]
Poi, ci sono dei padri (ed anche delle madri) che devono andarci
"con i piedi di piombo" … perchè sono tutti
sotto la presa della «giustizia» che li priva dai
legami familiari. Non vedono quindi più i loro figli o
non hanno più contatti reali con loro. Uno di loro... per
potere ottenere il diritto di visita del proprio figlio, un giorno
al mese, fù costretto dal giudice a chiudere il suo BLOG
dove descriveva le sue sofferenze.
[...]
Per quanto mi riguarda, privato di vivere con i miei 5 figli da
più di 14 anni, mentre mi amavano così tanto durante
la loro esistenza… dopo il divorzio, mi hanno sputato in
faccia (come è successo ad Alain, Anne, Jean-Pierre ed
altri padri e madri…) con la benedizione della giustizia.
Questo per colpa della manipolazione della madre, di cui la forma
principale è l’« alienazione genitoriale»,
forma di sindrome come la « sindrome di Stoccolma»
maggiormente conosciuta e riconosciuta.
Non succede solo agli altri !!!... Può capitare
anche a voi !!!...
Rischiate anche voi che i vostri figli vi sputino in faccia con
la benedizione della giustizia... se non reagite anche voi !
Fino a quando non ci saranno uomini e donne, padri, madri, futuri
padri, future madri, nonni, futuri nonni, figli ... insomma un
maggiore numero di cittadini per reagire contro queste ingiustizie,
la situazione si aggraverà sempre più... e lgi avvocati
diventeranno sempre più ricchi.... con la benedizione della
giustizia !
[...] |
 |
STATI
UNITI |
| 06/06/2008 |

Glenn Sacks
Men's and fathers' issues
newspaper columnist,
radio commentator, and blogger |
FATHERS
DAY 2008 DEMONSTRATION - U.S. CAPITOL

Sabato
14 giugno - domenica 15 giugno 2008
US Capitol - west side overlooking The Mall.
2 giornate di eventi
chiunque può rivolgere le proprie lagnanze al mondo tramite
internet di fronte al U.S. CAPITOL. I video saranno registrati
e messi all'indirizzo www.youtube.com/markyoung12
Preparate un vostro discorso di un massimo di 30 minuti per raccontare
la vostra storia, insistendo sugli errori ed ingiustizie dei tribunali
(non della vostra ex) per il vostro caso, o sull'industria del
divorzio in generale.
Le NOSTRE organizzazioni, Fathers-4-Justice/Families-4-Justice
hanno lavorato bene per organizzare il nostro raduno. Un raduno
dove come nazione, ci riuniremo per fare una petizione al nostro
governo per una riforma. Un raduno dove un'ingiustizia che si
sta perpetrando contro i NOSTRI bambini può essere indirizzata
in una tribuna NAZIONALE. Abbiamo deciso che il venerdì,
13 giugno, due giorni prima della Festa del Papà ci riuniremo
davanti a tutti i 50 Capitols/Statehouses della condizione. Quel
giorno dalla 12:00 pm alle 3:00 pm UNITI CHIEDEREMO un cambiamento
del modo in cui i nostri tribunali nazionali per la famiglia si
stanno attualmente comportando.
Questo è il NOSTRO momento, questa è la NOSTRA opportunità,
siamo UNITI! Le organizzazioni seguenti si sono UNITE a noi per
supportare i nostri sforzi:
American Coalition for Fathers & Children (ACFC), United Civil
Rights Councils of America (UCRCoA) and Children Need Both Parents(CNBP).
maggiori
informazioni sul sito di F4J-USA |
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STATI
UNITI |
| 05/06/2008 |

Blog
Parental Kidnapping - Mona Lena |
NANCM
| The National Association of Non Custodial Moms, Inc.
[associazione nazionale di mamme non affidatarie]

La
NANCM è un'associazione che crede che i bambini hanno il
diritto nella propria vita di amare e stare con i loro due genitori
nel modo più equo possibile.
[...]
La NANCM, Inc. fornisce un supporto emozionale a tutti i genitori
non affidatari :
- le mamme che stanno lontano
- le mamme vittime di un "allontanamento"
- le mamme che hanno perso l'affidamento per qualsiasi motivo
- le mamme che sono vittime di ingiustizie dei tribunali
- le mamme che volontariamente rinunciano all'affido dei propri
figli per l'interesse dei figli.
- qualsiasi genitore che non ha l'affido dei propri figli e ha
bisogno di un supporto emozionale in merito al non essere affidatario
Secondo un recente censimento dell'ufficio delle statistiche,
2.2 milioni di donne perdono l'affido dei propri figli negli Stati
Uniti. Un numero sempre maggiore di padri è non affidatario.
leggi
tutto l'articolo sul blog di Mona Lena |
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STATI
UNITI |
| 04/06/2008 |

Glenn Sacks
Men's and fathers' issues
newspaper columnist,
radio commentator, and blogger |
Una
canzone per Padre Divorziato dagli anni 50
"The last time I saw Marie she was waving me goodbye / With
hurry home drops on her cheek that trickled from her eye / Marie
is only six years old, information please / Try to put me through
to her in Memphis, Tennessee" Ho
sentito la canzone "Memphis, Tennessee"
di Elvis Presley, Chuck Berry ed altri per anni senza mai realizzare
cosa Berry, l'autore della canzone, stava dicendo. E' in effetti
la canzone di un padre divorziato in merito alla sua relazione
difficilissima con la sua piccola bambina di 6 anni Marie. Ned
Holstein dell'associazione Fathers & Families me lo ha fatto
notare l'altro giorno, e mi sono sentito stupido per non averlo
realizzato prima.
Video
di Chuck Berry che la canta
Se
preferite Elvis, cliccate qui.
L'aggiungeremo alla nostra lista di canzoni per i padri divorziati
che comprende:
Craig Morgan's Every Friday Afternoon, Trace Adkins' I'm Tryin',
Doug Supernaw's I Don't Call Him Daddy, Toby Keith's Who's That
Man?, Tim McGraw's Do You Want Fries With That?, e Sting's I'm
So Happy I Can't Stop Crying, registrata anche più tardi
da Toby Keith.
Memphis, Tennessee
(Words & Music by Chuck Berry)
Long distance information give me Memphis, Tennessee
Help me find the party trying to get in touch with me
She could not leave her number but I know who placed the call
My uncle took the message and he wrote it on the wall
Help me information to get in touch with my Marie
She's the only one who'd phone me here from Memphis, Tennessee
Her home is on the Southside, high upon a ridge
Just a half a mile from the Mississippi bridge
Help me information more than that I cannot add
Only that I miss her and all the fun we had
But we were pulled apart because her mom did not agree
Tore apart our happy home in Memphis, Tennessee
The last time I saw Marie she was waving me goodbye
With hurry home drops on her cheek that trickled from her eye
Marie is only six years old, information please
Try to put me through to her in Memphis, Tennessee
Leggi
le altre notizie dalla Newsletter di Glenn Sacks
(in inglese) |
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AUSTRALIA |
| 04/06/2008 |

Dads
on the Air |
Ancora
false speranze per i genitori tenuti lontano dai loro figli
Peter van de Voorde
In Australia il Consiglio Giuridico per la famiglia, che è
l'organismo consultorio del governo federale in materia di leggi
per la famiglia, ha chiesto la costituzione di una Agenzia di esecuzione
delle ordinanze sui bambini che segua le stesse procedure della
Agenzia di sostegno all''infanzia. I genitori offesi che non hanno
ottenuto la custodia e si sono visti rifiutare gli incontri con
i loro figli imposti dal tribunale, dall’inizio di una industria
delle legge draconiana sulla famiglia, circa 35 anni fa, e che hanno
continuato per più di tre decenni a richiedere che tali misure
venissero applicate, non trattengono il fiato.
Hanno da tempo perso ogni fiducia in un sistema in cui i valori
della giustizia sono scossi seriamente in favore dei genitori che
hanno ottenuto la custodia.
Qualsiasi cambiamento suggerito nei confronti di ciò che
finora è stato mostrato come un volgare travestimento della
giustizia, è visto con grande scetticismo.
Campanelli d’allarme suonano immediatamente quando si nota
che la relazione del consiglio “Miglioramento dei procedimenti
sugli ordini per i genitori” è stata preparata da un
comitato di eminenti giudici, magistrati e accademici della giurisprudenza
che hanno scritto il rapporto sotto la direzione di Patrick Parkinson,
docente di legge all’Università di Sidney, il cui incarico
come presidente è scaduto.
Centinaia di migliaia di vittime della Industria della Legge sulla
Famiglia di questa nazione, siano essi genitori o figli, sono stati
immediati testimoni di quanto pesantemente siano penalizzati nel
momento in cui ad un genitore viene negata la custodia del figlio.
Dove sono stati i succitati giudici, magistrati e accademici della
giurisprudenza negli ultimi 35 anni?
Perché c’è stato un silenzio così assordante
per tutti questi anni da arte dei membri del comitato summenzionato?Non
erano consapevoli di ciò che stava accadendo oppure erano
troppo impegnati a saccheggiare la ricchezza della famiglia dalle
coppie che si stavano separando? Non hanno udito in tutti questi
anni, gli eminenti membri, le grida di dolore dei genitori a cui
era stata negata la custodia e quelle dei loro figli mentre volgevano
un occhio cieco all’allontanamento forzato dai genitori negati
da parte di genitori a cui era stata affidata la custodia che in
molti casi erano non solo vendicativi ma anche privi di capacità
e di funzionalità?
Perché gli eminenti membri si sono rifiutati negli ultimi
35 anni di usare le misure punitive di cui disponevano, in modo
da assicurare che i genitori non affidatari ed i loro figli rimanessero
in contatto dopo la separazione dei genitori? Il fatto che abbiano
fallito in questo loro dovere costituisce un crimine contro l’umanità
ed un abuso contro i diritti dei bambini della nostra nazione.
Negli ultimi 35 anni abbiamo assistito alla presa in giro di un
Sistema Giudiziario delle Famiglie che fingeva di mantenere il principio
di equanimità ed imparzialità in ciò ce può
essere solo descritto come una amministrazione distorta delle leggi
riguardanti la famiglia.
Milioni di genitori e figli di questa nazione che hanno avuto la
sfortuna di diventare vittime di questa industria hanno protestato
negli ultimi 35 anni contro il modo in cui i valori della giustizia
nella Legge sulle Famiglie sono pesantemente indirizzati in una
sola direzione in modo da mantenere la frenesia della professione
legale e dei loro mercenari nel conseguire il saccheggio della ricchezza
della famiglia da genitori inconsapevoli che si stanno separando.
Le leggi che governano i rapporti famigliari sono state redatte
da avvocati, ed i principali beneficiari sono i professionisti della
giurisprudenza ed i mercenari a loro associati che ora si sono unti
in una alleanza in crescita mirante a catturare una parte di questo
bottino ottenuto con la malafede.
Il successo della professione forense dipende da quanta animosità
e conflitto sono presenti o possono essere creati in modo che essi
possano montare un caso di successo dal punto di vista economico.
Il modello di genitore a cui è esclusivamente assicurata
la custodia in seguito alla separazione ha fornito loro un alto
livello garantito di conflittualità permanente e, per definizione,
ha fornito loro un lucrativo profitto.
Le leggi familiari che erano state stilate nei primi anni ’70
erano state probabilmente pensate per aiutare a risolvere i problemi
associati con i temi altamente emozionali della separazione dei
genitori, specialmente il problema della custodia dei figli ed i
diritti e le necessità, in modo da assicurare un contatto
costante dei genitori non affidatari con i loro figli a meno che
tale contatto costituisse un pericolo.
Comunque, che sia stato per caso oppure per intenzione, IL MODELLO
DI CUSTODIA AFFIDATA AD UN SOLO GENITORE E’ STATO ADOTTATO,
IN MODO DA GARANTIRE IL FALLIMENTO, con le conseguenti orrende ramificazioni
per tutti coloro che sbagliando pensavano che la giustizia avrebbe
trionfato e che usando il sistema giuridico della famiglia si sarebbe
almeno ottenuto un contatto duraturo coi figli.
Ciò in pratica significa che, qualsiasi sentenza della corte
voi abbiate ottenuto, prevalentemente con costi notevoli, ha un
significato diverso a seconda che voi siate stato definito un genitore
affidatario, non affidatario o “genitore di contatto”.
In questo modo ci sono due conclusioni totalmente differenti per
una unica sentenza della corte.
1. Dal momento in cui vi è stata affidata la custodia vi
è stato concesso potere assoluto e controllo esclusivo di
qualsiasi aspetto della vita dei vostri figli, potete ignorare sentenze
della corte impunemente e potete eliminare l’altro genitore
ed altri membri della famiglia dalla vita dei figli con estrema
facilità. I metodi usati sono stati documentati per decenni.
2. Dal momento in cui vi è stata negata la custodia dei figli
(genitore non affidatario o “genitore di contatto”)
non avete più la possibilità di esprimere la vostra
opinione su qualsiasi aspetto della vita dei vostri figli. Non potete
più proteggerli, amarli, sostenerli ed averne cura e potete
essere completamente eliminati dalla loro vita con una velocità
ed una facilità terrificanti. Per aggiungere l’offesa
al danno potete poi essere accusati di avere abbandonato i vostri
figli e conseguentemente essere etichettato come genitore fannullone.
L’impatto negativo di tali ingiustizie viene ulteriormente
evidenziato dal fatto che, se un genitore non affidatario contravviene
gli articoli di una sentenza, come ad esempio non riportare i figli
in orario dopo una visita, il genitore affidatario deve solo prendere
il telefono, chiamare la polizia ed il genitore in fallo viene immediatamente
definito “rapitore” o sottrattore di bambini e messo
nel mirino di polizie locali e federali. Il solo costo che deve
sostenere il genitore affidatario è quello della telefonata.
In stridente contrasto a tutto ciò, se il genitore AFFIDATARIO
decide di ignorare o contravvenire allo stesso insieme di sentenze
della corte e si rifiuta di permettere che il figlio abbia a che
fare con il genitore non affidatario, perfino se vivono nella stessa
strada, la sola strada possibile per il genitore non affidatario
è di tornare a rivolgersi alla stessa corte che lo ha così
miseramente tradito in prima istanza. Nessuna semplice telefonata
per questo genitore ma piuttosto ulteriori costose procedure legali
che ultimamente non hanno portato alcun risulta tose un recalcitrante
genitore affidatario decide di ignorare le indicazione della corte.
Nella sua contorta logica l’Industria fa notare che turbare
il genitore affidatario può essere dannoso al “miglior
interesse del figlio”.
Questo è ciò che l’Industria della Giustizia
Familiare considera un risultato equo.
Dopo 35 anni di silenzio, questi eminenti membri del comitato del
Consiglio Legale della Famiglia hanno ora raccomandato che una “piccola
agenzia indipendente (di rispetto delle norme) con uffici in ogni
città capoluogo“ sarebbe il miglior modo per rispondere
a serie violazioni degli ordini sui contatti. Essi hanno improvvisamente
deciso che l’ignorare gravemente e volontariamente le direttive
ai genitori fosse un argomento di pubblico interesse e che il benessere
di un bambino fosse in discussione quando un genitore violava un
ordine che la corte aveva ritenuto di beneficio per il bambino stesso.
Essi hanno anche tardivamente pensato che tali violazioni portano
una cattiva reputazione al Tribunale della famiglia.
Con il loro sussiego collettivo essi suggeriscono che queste agenzie
di imposizione del rispetto delle normative incoraggerebbero i genitori
a risolvere le dispute senza andare in tribunale. Ma poi, rispettosi
della forma ed assicurandosi che sia protetto il lucrativo status
quo della loro industria e sia mantenuto il livello di benessere
dei loro colleghi della Fratellanza Legale, suggeriscono che l’azione
legale venga intrapresa presso il tribunale della famiglia contro
il genitore trasgressore con il genitore parte lesa in grado di
istruire un legale fornito dall’agenzia.
Il comitato riconosce che le proprie raccomandazioni porterebbero
a costi notevoli e quindi propone che vengano forniti fondi supplementari
alle commissioni di aiuto legale in modo da aiutare i parenti a
dare base agli argomenti di imposizione davanti ai Tribunali della
Famiglia.
Per tutti coloro che sono stati vittime di questo sistema gravemente
malato, tutto ciò apparirà come niente altro che un
tentativo di causare una crescita nelle spese per una inefficace
azione di imposizione di ordini a cui si è contravvenuto
nei Tribunali della Famiglia.
Forse c’è una diminuzione nel numero di genitori offesi
che cercano giustizia da queste istituzioni farsesche.
Non c‘è bisogno di essere uno psichiatra per rendersi
conto che una corte che rifiuta di punire chi ripetutamente ignora
le proprie sentenze farà qualcosa di diverso solo perché
il genitore offeso è rappresentato da avvocati dell’aiuto
legale.
Gli eminenti membri del Comitato del Consiglio per la Legge Familiare
suggeriscono che tali azioni nei Tribunali della Famiglia intraprese
nei modi da loro raccomandati porterebbero al rispetto delle sentenze.
Con tutto il rispetto dovuto, eminenti membri, potreste spiegarci
gentilmente in che modo voi pensate che le vostre raccomandazioni
assicurino il rispetto delle sentenze?????
Questo è tutto fumo negli occhi e messa in scena per far
sembrare che fanno parte di un tribunale che ha a cuore il miglior
interesse dei bambini. Comunque tutte le prove a disposizione suggeriscono
il contrario.
Se questo comitato fosse minimamente serio nel tentare di risolvere
la continua violazione delle sentenze del tribunale, avrebbe fatto
meglio a prendere in considerazione la proposta di Simon Hunt attivista
della Legge sulla Famiglia a proposito di un “Ordine di Ripristino
degli Incontri” (CRO). Sfortunatamente tutte le prove a disposizione
mostrano che quando vengono fatti suggerimenti di semplice buon
senso per risolvere questo mascheramento della giustizia contro
i genitori non affidatari, essi sono ignorati oppure messi in ridicolo
da tutti coloro impegnati nel mantenere lo status quo nel loro stesso
interesse personale.
Quella che segue è una spiegazione del CRO da parte del signor
Hunt. Credo che questo sarebbe anche un pratico ed efficace meccanismo
a basso costo per imporre il rispetto delle sentenze del tribunale
sui contatti.
Il meccanismo dell’ordine
di recupero del contatto (RCO) è un modo semplice di proteggere
i bambini che si trovano a fronteggiare a separazione dei loro
genitori ed eviterà che tanti casi di affidamento debbano
perfino essere iniziati (dato che non c’è una parte
offesa che dia inizio ad una controversia)
POLITICA
DI BASE
Proteggere
i figli dall’avere uno dei genitori escluso dall’altro
in caso di separazione.
IL
MECCANISMO
Qualsiasi
genitore a cui venga negato un uguale tempo insieme al figlio
o figli può rivolgersi con richiesta di immediato ritorno
alla sentenza attraverso un Ordine di Ripristino del Contatto
(RCO) che protegga la relazione del figlio con ambedue i genitori.
Il genitore escluso otterrebbe un RCO dalla polizia o dal magistrato
o dall’ufficio degli impiegati della corte distrettuale.
Similmente ad un AVO o un Ordine di Intervento, un RCO avrebbe
effetto immediato e sarebbe immediatamente applicabile da parte
della polizia. Esso darebbe al genitore che lo richiede fino ad
un massimo di sette giorni di contatto con il figlio per ogni
due settimane (oppure meno se ci si accorda diversamente).
Similmente ad un AVO o un Ordine di Intervento la richiesta sarebbe
portata in corte entro pochi giorni in modo che l’altro
genitore coinvolto, quello che rifiuta il contatto con il figlio
o i figli, abbia la possibilità di fare opposizione contro
l’ordine.
Se
non c’è opposizione al RCO esso è operativo.
Se
c’è opposizione, le argomentazioni e prove del genitore
proponente verranno esaminate dalla corte che potrà decidere
di
i) Far cadere l’opposizione
ii) Trasferire la causa al Tribunale della Famiglia oppure al
Tribunale dei Magistrati Federali e nel contempo emettere un’ordinanza
che permetta al genitore che ha ottenuto l’RCO di avere
contatti con il figlio fino al 50% ( 7 giorni su due settimane)
oppure parziali ( meno se così accordato in prima istanza
) oppure un’ordinanza di completa esclusione dei contatti.
Il tribunale può anche sentenziare che accuse di abuso
su minori o abbandono siano oggetto di inchiesta da parte di una
apposita agenzia per la protezione dei minori..
In attesa che un RCO sia portato in udienza esso sarà immediatamente
operativo ed immediatamente eseguibile da parte della polizia
a meno che il genitore che rifiuta l’accesso ai figli non
porti all’attenzione della polizia accuse di crimini di
abuso su minori o di grave abbandono degli stessi, nel qual caso
l’accusa verrà portata davanti al magistrato oppure
al Tribunale Distrettuale prima che venga imposto il ristabilimento
del contatto (50% o meno secondo l’accordo)
BIMBI IN TENERA ETA’
Un RCO non avrà validità immediata o non potrà
essere imposto immediatamente nel caso di un minore di meno di
un anno di età o che venga allattato al seno ma sarà
comunque sentenziato dal Tribunale dei Magistrati.
VIOLENZA
FAMILIARE
Accuse
di violenza, sia che siano provate o artificiose, non costituiranno
la base per l’esclusione di uno dei genitori quando ci potrà
essere un cambiamento della terza parte secondo accordi.
[Grazie
ad Enio per la traduzione in italiano - 26/08/2008]
|
 |
SPAGNA |
| 02/06/2008 |

Plataforma por la
Custodia Compartida |
Discriminato
per essere uomo
L'affido condiviso sembra l'opzione migliore
per i figli di separati - Ma nell 97% dei casi viene concesso alla
madre - Chiediamo la parità ?
PERE RÍOS 27/05/2008
Hace
décadas eran vistos como bichos raros, pero ahora son legión.
Más de 110.000 menores ingresan cada año en el ya
saturado club de hijos de divorciados. Niños que tendrán
que habituarse, una de dos, a la ausencia de un progenitor, casi
siempre el padre, o a vivir a caballo entre dos casas. Los expertos
creen que suele ser mejor para ellos lo segundo, la custodia compartida,
pero los jueces siguen decidiendo lo primero. El 97% de las separaciones
acaban con los hijos bajo la custodia de la madre. Una inercia difícil
de romper. ¿Está discriminado el varón en las
separaciones? Muchos creen que sí.
¿Es
la custodia compartida lo más beneficioso para los niños?
|
 |
STATI
UNITI |
| 02/06/2008 |

BSI-International |
The
Most Memorable Moment With My Father Writing Contest
What do our children -- our bridge to the future -- cherish most?
If given the opportunity, what would our children tell us about
the person or persons that matter most in their lives? What memories
will leave an indelible imprint on our children as they make the
journey from childhood to adulthood? Children throughout the United
States from Grades 1 through 5 received an opportunity to tell the
world what they cherished most when they participated in an essay
contest sponsored by Just Us Books (www.justusbooks.com)
entitled, The Most Memorable Moment With My Father Writing
Contest.
The inspiration for The Most Memorable Moment With My Father Writing
Contest emanates from a children’s book published by Just
Us Books – One Million Men And Me -- which is authored by
Kelly Starling Lyons and illustrated by Peter Ambush. One Million
Men And Me provides a view of the 1995 Million Man March through
the eyes of a young girl who attended the event with her Father.
When I learned about The Most Memorable Moment With My Father Writing
Contest, I immediately contacted Ms. Katura Hudson at Just Us Books
and expressed my interest in publishing the contest’s winning
essays in a future issue of IN SEARCH OF FATHERHOOD®. Thanks
to Ms. Hudson and her colleagues at Just Us Books, the essays of
the winning contestants of The Most Memorable Moment With My Father
Writing Contest – Jahbril Porter-Ollavria; Marquez Morrow;
Denarius Woods; and Fatherlessness is a universal issue. It transcends
the boundaries of geography, economics, culture, politics, language,
religion, and ethnicity. A dominant male presence in the lives of
our children as well as the lack of a dominant male presence has
a dramatic influence on the decisions that children make once they
reach adulthood. These decisions involve, among other things, career
paths, parenting styles, and the selection of a spouse. Fatherlessness
is an issue that is explored in a powerful and riveting documentary
– Father Figure – which is co-written and co-produced
by two rising stars in the Fatherhood Movement – Professor
Eleanor Earl, an Assistant Professor of English and Cinema Studies
at Hampton University and Odetta Tamu Wright, a playwright with
30 plays to her credit, poet, author and actress. You’ll find
out how these multi-talented young women through their documentary
– Father Figure -- have energized the Global Dialogue on Fatherhood
in our Father Figure Movement section.
Once upon a time we were a village. The village raised its children.
Fathers, Mothers, husbands, wives, grandparents, great grandparents,
uncles, aunts, neighbors, schools and churches shared and utilized
their key pieces of the puzzle to create and implement plans that
moved families forward and worked as a team to positively shape
the minds and souls of its children – its future – its
bridge to the future. Neighbors helped neighbors. Grandparents and
great grandparents were the Elders in the village. The Elders in
the village were protected and respected. Children were the heart
and soul of the village. There was an unspoken and unwritten understanding
that each child in the village was everyone’s child and that
everyone in the village was responsible for protecting, mentoring,
and loving each child and that every home, school and church within
the village would be a safe haven for the children – the bridge
to the village’s future -- as they made their journey from
childhood to adulthood. Much has changed. There are some who say
that the village is fragmented, unnecessary, powerless and voiceless.
Yet, vestiges of the village still exist. If you listen closely
you can hear inspiring and instructive Voices From The Village.
[more]
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 |
CANADA |
| 02/06/2008 |

Yvon
Dallaire |
"La
reale funzione del padre"
Buongiorno a tutti e a tutte,
il
15 giugno (8 giugno in Belgio) 2008 ci sarà la Festa del
Papà. Per questa occasione, vorrei offrirvi questo testo
intitolato "La reale funzione del padre".
Siete autorizzati a pubblicarlo e diffonderlo come meglio credete
a condizione di citarne le referenze.
Fonte
testo in francese In
questo giorno della festa dei padri ed in un contesto sociale
in cui sempre più padri vogliono implicarsi nell'istruzione
dei loro bambini, sarebbe forse buono chiedersi la precisazione:
“In cosa consiste realmente la funzione paterna? „
In che cosa questa funzione è complementare, e non simile,
alla funzione materna? Quale è la missione reale del padre?
Ecco alcuni elementi di riflessione che ho raccolto nel corso
delle mie letture e della mia vita di padre e che mi sono serviti
per scrivere il capitolo Un padre, per fare cosa ?
1
Esiste una differenza fondamentale tra ruolo sessuale e funzione
sessuale. Riassumendo, il ruolo indica comportamenti, atti o atteggiamenti
coscienti, volontari, concreti, intercambiabili e relativi come
i compiti domestici o di fornitori. Questi ruoli evolvono nel
tempo e nei modi e possono essere indifferentemente compiuti dalla
madre o il padre (identità di genere). La funzione è
al contrario dei ruoli poiché questa è inconsciente,
psicologica (non volontaria), unica, specifica ed assoluta (identità
sessuale). Nessuna madre, nonostante la sua buona volontà,
può svolgere la funzione paterna; può svolgere soltanto
“la sua„ funzione materna. E viceversa!
La funzione materna è prima di tutto una funzione di matrice,
di fonte di nutrizione, di busta, di recipiente di vita, di ritenzione.
La madre rappresenta il riparo, la sicurezza, la protezione, il
calore, l'affezione, la fusione, la comprensione la madre rappresenta
l'amore. La funzione del padre è una funzione di separazione,
di espulsione del seno materno, di distinzione, di differenziazione.
Il padre deve istruire i suoi bambini nel senso etimologico della
parola “educare„: fare uscire, tirare fuori, condurre
al di fuori con cura.
La
funzione del padre è di separare il figlio della madre.
Deve interporsi tra la madre ed il bambino per permettere al bambino
di sviluppare la propria identità al di fuori della simbiosi
materna e ricordare alla madre che è anche una donna, un'amante,
un essere di piacere, non soltanto un essere di dovere generoso.
Se la madre rappresenta l'amore fusionale, il padre rappresenta
i limiti, le frontiere, la separazione psicologica.
Il bambino ha bisogno di sentire tutta l'attenzione della madre
per scoprire la sua potenza. Ma ha anche bisogno dei divieti di
suo padre per conoscere i propri limiti ed apprendere a fare attenzione
agli altri. Il bambino apprende, tramite sua madre, che è
al centro dell'universo, del suo universo; deve apprendere, tramite
suo padre, che esistono diversi universi con i quali dovrà
collaborare per sopravvivere e crescere. Il bambino deve apprendere
a porrsi a metà strada tra l'atteggiamento del gatto e
del cane. Il gatto si crede il padrone vedendo tutto quello che
il suo “schiavo„ fà per lui, mentre il cane
percepisce il suo proprietario come padrone perché è
capace di fare di tutto per lui.
Secondo gli psicologi, la funzione paterna si manifesta in cinque
settori precisi:
1. La protezione. Prima, grazie alla sua forza
fisica, questa protezione era soprattutto limitata ai pericoli
fisici esterni: l'uomo delle caverne doveva proteggere i suoi
dai predatori di qualsiasi tipo. L'uomo del XXIe secolo sarà
sempre più destinato a garantire, in più, una sicurezza
emotiva non solo per i suoi bambini, ma anche per sua moglie (questa
è del resto una delle principali domande della donna moderna).
Sua moglie ed i suoi bambini vogliono potere contare su lui. Di
conseguenza, deve ovviamente essere presente, fisicamente e psicologicamente,
ed essere valorizzato in questa funzione.
2. L'istruzione. Il padre deve facilitare ai
suoi bambini l'apprendistato dell'autocontrollo; deve insegnare
loro a rinunciare alla soddisfazione immediata delle proprie necessità
e desideri; deve insegnare loro la pazienza. Deve soprattutto
aiutarli ad incanalare la loro aggressività verso un'espressione
positiva e costruttiva di questa. È ovvio che, così
facendo, apprende anche lui a gestire meglio le proprie necessità
e la propria aggressività. Ma non è insegnando che
si impara ad insegnare?
3. L'iniziazione. Il padre ha anche come funzione
di umanizzare il bambino alla frustrazione ed alla mancanza per
poterlo integrare nel mondo adulto ed il mondo sociale, come si
faceva nei rituali di iniziazione delle tribù dette “primitive„.
Il padre inizia il bambino alle regole della società, altrimenti
nessuna vita sociale è possibile. La dimissione del padre
a questo livello è probabilmente in gran parte responsabile
dell'aumento crescente della delinquenza giovanile. I bambini
diventano delinquenti perché continuano a credere che tutto
sia loro dovuto e che gli altri siano al loro servizio (come lo
era mamma).
4. La separazione. La donna moderna chiede all'uomo
del XXIe secolo di accompagnarla in tutte le tappe della gravidanza,
del parto e delle cure del bambino e credo che quest'accompagnamento
costituisca un modo eccellente per sviluppare il senso della paternità.
Ma, insisto nel riaffermare che la funzione del padre è
di separare il bambino dalla madre e la madre dal bambino e non
di formare “una santa Trinità„ dove ognuno
perde la sua identità. Così, il padre permette la
sopravvivenza e la crescita del bambino; così, l'uomo permette
la sopravvivenza e la crescita della donna che esiste nella madre.
5. La filiazione. Poco importa il nome di famiglia
dato al bambino, quest'ultimo ha bisogno di sapere che ha un padre
e chi è questo padre. Ha anche bisogno di sapere che rientra
in una stirpe che possiede una storia. Ha bisogno di sentirsi
collegato all'umanità, che fa parte della grande famiglia
umana. Tradizionalmente, la filiazione era patrilineare; garantiva
al padre che aveva un figlio o una figlia e garantiva al bambino,
ragazza o ragazzo, che aveva un padre, questo padre.
La maternità non fa dubbi: la madre sa che è “il
suo„ bambino perché lo ha portato. La paternità,
deve a volte essere dimostrata ed è la ragione principale
per la quale, non dimentichiamolo, la filiazione patrilineare
e la monogamia si sono sviluppate. L'uomo può così
essere assicurato che è realmente il padre dei suoi bambini
e che può destinare le sue risorse, la sua forza di lavoro
ed il suo affetto alla loro sopravvivenza ed il loro sviluppo.
È un atteggiamento estremamente paranoïde di credere
che gli uomini abbiano inventato quest'istituzioni per controllare
le donne. Lo hanno fatto per proteggere i loro diritti, la loro
paternità, il che mi sembra un alibi assolutamente legittimo.
Altrimenti, l'uomo sarebbe ancora più schiavo della donna
nel senso che la sua funzione sarebbe ridotta al suo ruolo di
fornitore: migliorare le condizioni di vita di qualsiasi bambino
e dovrebbe probabilmente farsi carico di numerosi bambini che
non sono suoi.
2
Nel luglio 1966, Margaret Mead proponeva in un articolo di Redbook
il matrimonio in due tappe. La prima consisteva in un legame legale
senza vero impegno e senza conseguenze addivenendo ad un divorzio:
il matrimonio individuale o amoroso. La seconda tappa legalizzava
la relazione a lungo termine con garanzie in merito ai bambini
in caso di divorzio: il matrimonio genitoriale.
Questo matrimonio unirebbe i partner a vita. La prima tappa ha
dato luogo alla moltitudine di unioni libere degli anni 70 e 80.
Ma la seconda tappa non ha mai preso forma. I bambini non hanno
alcuna garanzia che i loro diritti saranno rispettati in caso
di divorzio. I matrimoni basati sul sentimentalisme, il non impegno
e l'assenza di senso pratico responsabile diventano ovviamente
esplosivi e traumatizzanti per tutte le parti in causa al momento
del divorzio, ed i bambini sono spesso oggetto di sfida delle
discussioni tra ex-amanti.
Le alternative del padre
Dinanzi alla situazione attuale, l'uomo diventato padre si trova
di fronte ad un'alternativa che può essere presentata in
vari modi:
1. Delega tutte le sue responsabilità alla madre e gli
lascia tutto il potere oppure prende la parte del potere che gli
spetta e fa parte integrante del triangolo familiare.
2. Resta il fornitore di prodotti alimentari che è stato
dall'inizio dell'umanità o si implica di più sul
piano relazionale ed emotivo per evitare di essere il padre mancante
all'origine dei bambini mancati (Guy Corneau) perché hanno
avuto troppa madre e non abbastanza padre.
3. Si dimette e funge soltanto da spaventa-passeri al servizio
della madre oppure sta in piedi e si batte per svolgere la sua
funzione di padre.
Come
lo ha evidenziato così bene il sociologo del Quebec Germain
Dulac, 3 studi fatti sulla paternità sono stati svolti
attorno ai quattro paradigmi negativi seguenti: la passività,
l'assenza, la violenza e l'abuso. Ci si è piuttosto dedicati
alle conseguenze dell'assenza o della passività del padre
e sugli effetti negativi degli abusi paterni di potere piuttosto
che sulla ricerca dello studio della paternità in se stessa,
delle sue caratteristiche intrinseche, dei suoi contributi all'educazione
e l'evoluzione dei bambini o i modi per esercitarla meglio.
Sarebbe
ora che il discorso dei padri e di conseguenza quello degli uomini
sia finalmente ascoltato per quello che è: una reale volontà
di partecipare all'educazione dei bambini ed all'evoluzione dell'umanità.
Yvon
Dallaire M. Ps.
Psicologo ed autore
http://www.yvondallaire.com
1
estratto del libro Uomo e fiero di esserlo. Un libro che denuncia
i pregiudizi contro gli uomini e fa l'elogio della mascolinità,
pubblicato nelle Éditions Option Santé (Canada)
nel 2001.
2 alcuni studi riportano che 2 al 3% dei bambini sono cresciuti
da un padre che non è loro, all'insaputa del padre.
3 Dulac, Germain, La configurazione del campo della paternità:
politiche, attori e sfide, in Lien social et politique, n. 37,
primavera-estate 1997. |
 |
REGNO
UNITO |
| 02/06/2008 |

Grandparents Apart |
Il
primo Centro Britannico mobile per l'informazione e l'Educazione
della Famiglia creato dall'associazione Grandparents Apart UK inizierà
il suo tour della Scozia Lunedì 9 Giugno 2008.
The (Investing in ideas section) of the Big Lottery
has awarded the group a grant of £10,000.00p to develop the
project further. The idea for the project came from Jimmy Deuchars
the founder of the group in Glasgow.
Our groups were involved along with the Scottish Government in the
creation of 'The Charter for Grandchildren' and 'The Parenting Agreement'
which we will be promoting along with other family literature everywhere
we go.
With balloons attached and blowing in the wind we will be leaving
Sunny Govan Radio Station, 249 Govan Road Glasgow around 9.30am
proceeding to George Square for 10.am where millions will be seeing
us off. Scottish
Media crews will be welcomed to record and interview Jimmy and Margaret
Deuchars along with dodgy their Star pet rabbit who is going along
with them rather than upset him by putting him into care. You can
view Dodgy’s rise to fame on http://fr.youtube.com/watch?v=ag5if22n0WE
Grandparents Apart UK is a Scottish Registered Charity staffed completely
by volunteers and has another group in Kilmarnock. A group in Chorley
and one in Plymouth have asked us to assist them in a similar set
up and we have in the past helped other groups in setting up.
Jimmy
Deuchars
Grandparents
Apart Self Help Group Scotland
22
Alness crescent
Glasgow
G52 1PJ |
 |
BELGIO |
30/05/2008 |

"Access Denied"
Pascal Gallez
Sabine Vander Elst
nell'ambito
degli eventi promossi per il 25/04/2008

|
"access
denied, accès interdit" - "accesso
negato"
Grazie
a Thilo Muehlberger per questo filmato
http://1777.lapetition.be
La
petizione sarà chiusa il 7 febbraio 2009. |
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